Da admin Il
25/05/2013 16:32
L’Associazione Antimafie “Rita Atria è vicina a Rossella e a Santino del ristorante “Mediterranima” di Milazzo, alla Cooperativa “Settima Stella” per il grave furto del quale sono stati vittima l’altra notte. I “ladri”, del tutti indisturbati, si sono introdotti all’interno dei locali di “Mediterranima” portando via cibo, ripulendo la cantina, attrezzi della cucina e alcuni pesanti gazebo e poltroncine. Non contenti hanno rubato una motoape ed un “porter” che si trovavano nel parcheggio del ristorante e qualche centinaio di metri più in là, sul litorale di ponente, hanno abbandonato il “porter” dandolo alle fiamme.
|
Da admin Il
24/05/2013 18:47
La notte scorsa degli ignoti si sono introdotti nei locali del ristorante “Mediterranima”, in via dei Gigli 15 a Milazzo, forzando il cancello del parcheggio ed una porta d’ingresso della dispensa, e rubando praticamente tutta la cantina dei vini, il resto delle bevande e degli alimenti presenti, acqua, aceto ed olio compresi, più il pesce, cibo tra i più richiesti e pregiati del ristorante, gestito fin dal 2002 dalla cooperativa sociale “Settima Stella”. Inoltre sono state sottratte attrezzature per la cucina, anche di cospicuo valore e di notevoli peso e dimensione, oltre a mezza dozzina di ombrelloni per i gazebo estivi e il set completo dei divanetti con poltroncine posizionati nel giardino della villa padronale dove sorge il ristorante.
|
Da admin Il
24/05/2013 17:57
Poche ore fa si è concluso il "Maggio della Memoria". In queste settimane Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato hanno imperversato su facebùk e tuitter, hanno fatto capolino anche in tivù. Fino a ieri. Domani non troverete più nulla sui giornali, non vedrete più nulla alla televisione. Perché il "Maggio della Memoria" è finito. Le sfilate si son concluse, le coscienze si son sciacquate, le lacrime je scurt. Anzi, forse qualcosa domani vedrete. Perché domani ci sarà il funerale di Andrea Gallo, il pazzo eretico di Genova che è morto l'altro giorno. Vi racconteranno la sfilata dei uips al suo funerale, forse si commuoverà anche Mons. Bagnasco, il Grande Capo dei Vescovi Italiani che lo sgridava sempre ma che in fondo gli voleva bene.
|
Da admin Il
23/05/2013 22:35
Don Andrea Gallo: il prete no global
Don Andrea Gallo, è morto a Genova , presso la comunità di San Benedetto, all’età di 84 anni . Se n’è andato presso la comunità che aveva fondato lui stesso alla metà degli anni 70, per ospitare i più bisognosi e per rendere viva e concreta la parola del Vangelo. Preghiera e resistenza, vocazione come militanza, amore e testimonianza. Questo era Don Gallo, un modo concreto di essere cristiano , senza retorica , che l’ ha reso poco digeribile anche al resto del clero. Ma lui era così , amico dei cantautori italiani colti e apertamente schierati, non temeva di concludere la messa domenicale cantando bella ciao. Il giorno dei suoi funerali la bara era posta su una bandiera della pace e sul feretro poggiava il suo cappello. L’ associazione Antimafie Rita Atria si unisce al coro degli amici e conoscenti che l’hanno salutato all’uscita della chiesa con la speranza che l’opera di don Andrea possa proseguire ancora nel suo nome.
Carla Puglisi ...
|
Da admin Il
23/05/2013 21:10
di Antonio Mazzeo
Droni di guerra troppo pericolosi per il traffico aereo civile e il governo Merkel decide di fermare il programma di acquisizione di cinque grandi velivoli-spia “Euro Hawk”. Dopo anni di studi e investimenti per 550 milioni di euro per realizzare il primo prototipo, le autorità tedesche hanno fatto sapere che per ragioni di sicurezza e di bilancio non si doteranno più dei velivoli senza pilota derivati dal “Global Hawk”, il falco globaleschierato dalle forze armate Usa nella base siciliana di Sigonella.
|
Da admin Il
23/05/2013 18:39
Gentile Redazione,
per quanto riguarda il vostro articolo:
http://palermo.repubblica.it/dettaglio-news/17:19/4349270
Titolo: "fonti Usa, certi che studio Iss confermera' sicurezza Muos"
Vorrei fare alcune precisazioni, riprendendo quasi frase per frase, perché purtroppo l'articolo è pieno di inesattezze.
|
Da admin Il
23/05/2013 18:08
Il 22 maggio 2013 il deputato di Sel Palazzotto, intervenendo durante il question time alla Camera, ha posto la questione sulla legittimazione ad agire da parte del Ministero della difesa nell’impugnazione della revoca regionale delle autorizzazioni al MUOS, con due ricorsi presentati al TAR di Palermo. Il Ministro Mauro ha risposto dicendo che l’Italia ha un interesse diretto al MUOS perché è un sistema strategico di cui potranno servirsi le forze armate italiane. Questa di oggi è l’ennesima bugia
|
Da admin Il
22/05/2013 18:15
di Alessio Di Florio il . Abruzzo
Tout se tient. Nei giorni scorsi due importanti notizie di cronaca giudiziaria, tra i fili della Storia e delle sue vicende, avrebbero dovuto riportare all’Abruzzo. Ma quasi nessuno sembra essersene accorto, come se (ancora una volta) gli intrecci tra la mafia e il nostro territorio fossero invisibili. Il 16 maggio la Procura di Palermo dispone l’arresto di 34 persone, tra cui Gianni Lapis. Vengono ampiamente citate le vicende di alcuni anni fa, con l’accusa rivolta al professionista palermitano di essere stato il prestanome di Massimo Ciancimino nel riciclaggio del tesoro del padre Vito, ex sindaco di Palermo.
|
Da admin Il
19/05/2013 21:01
Bari, Catania, Corleone e Roma... il programma delle iniziative per fare Memoria Attiva dell'ennesimo "mistero di Stato".
A Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco di Cicco, Vito Schifani, Antonio Montinaro... e a tutti i dimenticati...
|
Da admin Il
16/05/2013 18:02
Ora noi vogliamo dedicare due paroline a Grillo:
Quando l'argomentazione politica e i contenuti mancano, è facile cavalcare l'onda del momento, fomentare le paure della gente. Il rischio che si corre in queste operazioni è quello di passare dal populismo al razzismo e alla xenofobia. E in questo grillo ci riesce benissimo. E lo dimostra pienamente in questo articolo. Facile racchiudere in un post 3 casi, 3 storie di disumana follia, più difficile è avere il coraggio di parlare di centinaia di altri ragazzi che lavorano e vengono sfruttati in italia, che muoiono facendo lavori che noi non svolgiamo più, che scappano da un inferno per andare a vivere in un altro, costretti in catapecchie fatiscenti, ai limiti della dignità umana. Molti giovani anche laureati, trattati come schiavi nei campi.
|