Da admin Il
03/02/2012 17:04
UDI Catania
La sentenza della Cassazione ha stabilito la possibilità dell'applicazione di pene alternative per i violentatori che nel 2006 stuprarono in gruppo una dodicenne. Dei tre delinquenti, i due imputabili già all'epoca (avevano 15 e 17 anni), sono oggi dei maggiorenni. All’epoca dei fatti tutti hanno goduto dell'ampia solidarietà cittadina e delle loro famiglie.
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Da admin Il
02/02/2012 09:12
Con la su  a inesorabile scansione di ore, giorni, settimane, mesi ed anni, il tempo ci ricorda che oggi, 2 febbraio, ricorre il ventennale della morte di Alessandro Marcucci e Silvio Lorenzini.
Da anni l'Associazione Antimafie “Rita Atria”, con l'impegno di ciascuno dei suoi componenti e l'eccezionale contributo di indagine di alcuni associati, è mobilitata costantemente per ottenere quantomeno la riapertura delle indagini su quelle morti che noi riteniamo possano essere frutto di uno scellerato disegno criminale.
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Da admin Il
01/02/2012 22:07
L'Associazione Antimafie "Rita Atria" si unisce ai due testimoni di giustizia, Giuseppe Grasso e Francesca Franzè, nella rivendicazione dei loro diritti di Testimoni di Giustizia.
A otto anni dall'inizio della loro ribellione nei confronti dello strapotere della 'ndrangheta, il 26 gennaio 2012 i due coniugi si sono recati al Viminale e, a differenza del passato, sono stati sollecitamente ricevuti da alcuni funzionari. Durante l'incontro sono stati rassicurati dalla promessa di una rapida risoluzione delle problematiche connesse alla loro condizione di Testimoni di Giustizia.
L'Associazione apprezza la sensibilità mostrata dai nuovi vertici del Viminale e condivide la scelta dei coniugi Grasso a rinunciare, per il momento, ai proprositi di accamparsi davanti al Ministero.
L’Associazione Antimafie “Rita Atria” ha fortemente scoraggiato l’azione estrema dei coniugi Grasso in quanto convinta che il Ministro retto dal Ministro Cancellieri manterrà quanto concordato nel colloquio del 26 gennaio c.a.
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Da admin Il
31/01/2012 13:57
La Fondazione "Giovanni Filianoti", in occasione del quarto anniversario della morte dell'imprenditore a cui è intitolata, ha organizzato un incontro-dibattito sul tema: "Fuggire per sfuggire, senza scappare".
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Da admin Il
31/01/2012 08:50
di Antonello Mangano
Il costo già sostenuto dai contribuenti per il Ponte (tra progetti, monitoraggi, studi preliminari) è stato valutato in quattrocento milioni. E sono state avviate anche le procedure di esproprio. Nell’ottobre 2012, in un albergo di Villa, la società ha depositato centinaia di pagine di particelle catastali e i nomi di 586 proprietari. Un pasticcio ulteriore in grado di produrre nuovo contenzioso e danno alle casse statali.
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Da admin Il
31/01/2012 08:09
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Da admin Il
29/01/2012 13:00
Salgono a undici gli indagati dopo una testimonianza. I NOMI
Massoneria: il Gip del tribunale di Barcellona Maria Rita Gregorio ha concesso una ulteriore proroga delle indagini preliminari avviate nell’inchiesta sulle cosidette “logge massoniche segrete” della Città del Longano. A chiedere una ulteriore proroga di 6 mesi che scadrà il prossimo 17 luglio, è stato il sostituto procuratore Francesco Massara che inizialmente indagava sugli iscritti e sull’attività della “Gran loggia massonica Ausonia” di Barcellona di cui si presumerebbe la segretezza in violazione della legge Anselmi.
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Da admin Il
28/01/2012 10:18
Enrico Montalbano, "Mineo. Un migrante bengalese denuncia la corruzione nel CARA", terrelibere.org, 28 gennaio 2012, http://www.terrelibere.org/mineo-un-migrante-bengalese-denuncia-la-corruzione-nel-cara
A dicembre un interprete bengalese aveva chiesto a un connazionale 440 euro. Assicurava l`esito positivo per la richiesta di rifugiato politico. Sarebbe stato `segnalato` da un poliziotto. Oggi invece la vittima ha avuto un diniego, nonostante la coraggiosa denuncia. "Adesso le nostre vite sono in pericolo", dice. "Questo somiglia alla mafia".
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Da admin Il
27/01/2012 18:20
Appare alquanto bizzarro che un Senatore della Repubblica si occupi in maniera così pregnante di una faccenda che riguarda ufficialmente le vicende locali di una amministrazione comunale, pur essendo quest’ultima quella della città di cui è sindaco il cugino del Senatore e appare, altresì, inquietante che il Sen. Nania, invece di augurarsi che gli amministratori politici locali, evidentemente suoi sodali, mettano a disposizione della Commissione Prefettizia che, ricordiamo, è un organo istituzionale, strutture, personale e documenti, senta il bisogno, da un lato, di delegittimare la Commissione stessa e dall’altro di accusare questa associazione e il giornalista Antonio Mazzeo, rei, a suo dire, di aver prodotto “articoli ed interrogazioni dal contenuto distorto e errato”.
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Da admin Il
26/01/2012 14:03
di Maria Cristina Scuderi
Oggi sono 33 anni dall’uccisione, avvenuta a Palermo, del giornalista del Giornale di Sicilia Mario Francese per mano di Leoluca Bagarella (del clan dei Corleonesi). Francese, che da anni era cronista di nera e poi di giudiziaria, stava seguendo per il suo giornale diverse e delicate inchieste sulla mafia nella Sicilia occidentale.
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