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Autore: Creato: 01/09/2011 13:46 RssIcon
Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità, impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, sollecita la costante attuazione della giustizia, impone ai politici il buon governo. Se un giornale non è capace di questo si fa carico di vite umane. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori che avrebbe potuto evitare, le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze, che non è stato capace di combattere." Giuseppe Fava
Da admin Il 24/01/2015 11:27
Sarina Ingrassia

E anche Sarina è partita.

Saranno in molti Lassù. Nonno Nino, Sarina, la maestra Maria, Rita, Stefania, Paolo, Giovanni, Pippo, Peppino,... che squadra!

Noi, oggi siamo ancora più soli. Ci mancherai grande Donna. Bello averti conosciuta. Bello aver preso il caffé con te... 

Pubblichiamo un articolo di Graziella Proto uscito sul n.27 di Casablanca

La casa di Sarina?
In fondo a quella salita. Una strada pendente e quasi scoscesa. Sulla curva incontra un muro con dei murales, è lì. Non può sbagliare…
Tutti sanno dove si trova la casa di Sarina Ingrassia, fondatrice
dell’associazione “il Quartiere”. La “sua casa” nel quartiere Baviera di Monreale è sempre aperta.
Accogliente. Il bisogno non è a ore, spiega sorridendo.
Alla fine della salita ecco il murales, una ripida gradinata porta ad una ballatoio stretto e lungo sul quale si affacciano due abitazioni. Bussiamo alla prima e chiamiamo Sarina… non è lì, la porta successiva… dice qualcuno. Ci giriamo, un’anziana signora affacciata alla finestra dall’altro lato della strada. Sono abituati a vedere arrivare in questa parte piccolissima del mondo tante persone. Tanti ragazzi. Tante personalità. Grazie, e procediamo di qualche metro lungo la balconata. La porta è aperta:
Sarina! Avanti, risponde. Ci si abbraccia come se fossimo amiche da sempre. Affettuosamente. Ci accoglie. La stanza è ampia.
Particolare. Appena varchi la porta, sulla destra la cucina, un angolo cottura organizzato. Essenziale. La caffettiera a portata di mano. Quasi attaccata al lavello una credenza, più avanti un lungo tavolo con panche e sedie. Prende tutta la parete di fronte. Una specie di monumento, perché attorno a quel tavolo si svolgono gli impegni più importanti dell’associazione.
Seduti attorno, si mangia, si svolgono le riunioni, si fanno fare i compiti ai ragazzini. Si svolgono le riunioni con gli psicologi. Si ricevono i giornalisti, ci si mette a chiacchierare, si disquisisce di qualche argomento. Infine l’ultima parete, quella a sinistra entrando, è rivestita interamente da manifesti, cartelloni, ricordi, foto… locandine di altre religioni e di diverse filosofie. Di viaggi lontanissimi.
Un crocifisso e un Che Guevara.

Da admin Il 23/01/2015 11:51

Potrebbe sembrare non necessario aggiungere una ulteriore voce alle tante che si sono alzate sulle vicende di Parigi. Lo facciamo dopo qualche giorno, a mente fredda, senza farci travolgere dal vento del qualunquismo.

Ma ci siamo chiesti se una Associazione Antimafie ed Antifascista aveva il diritto di rimanere in silenzio di fronte ad una ubriacante uniformità di condanne a senso unico o, se invece, di fronte ad un fenomeno come il terrorismo di matrice islamica ed alla negazione di ogni corresponsabilità del mondo occidentale non fosse necessario dire ancora una volta la nostra anche a rischio di animare nuove antipatie nei confronti della nostra Associazione. Ma questo non ci preoccupa.

Da admin Il 21/01/2015 21:04
“Il giornalista, seppur utilizza toni particolarmente forti ed espressioni suggestive, a parere di quest’ufficio, non travalica il limite di critica politica/storica posto che nella ricostruzione della storia del Comune di Falcone richiama fatti da sempre ricollegati al paese nonché problematiche sociali che attengono alla realtà del territorio locale”. Così scrive la dottoressa Francesca Bonanzinga, Pubblico ministero del Tribunale di Patti (Messina), nella richiesta di archiviazione depositata il 7 febbraio 2013 nei confronti del giornalista Antonio Mazzeo, querelato dal Comune di Falcone per un’inchiesta pubblicata sul periodico I Siciliani giovani (n. 7 luglio-agosto 2012), dal titolo “Falcone comune di mafia fra Tindari e Barcellona Pozzo di Gotto”.
Da admin Il 20/01/2015 00:37

Consiglio di lettura “resistente”

di Vincenza Scuderi

È una bicicletta. Ma ha un nome, e una personalità. È dunque una bicicletta che può scrivere la sua storia, e quella di chi l'ha guidata e condotta attraverso un pezzo della nostra storia di Paese assediato e in Resistenza. [...]

Da admin Il 19/01/2015 19:09
di e con Stefania Mulè accompagnata alla chitarra da Ninni Arcuri e Bernardo Viviano.
Seguirà l'incontro con Salvatore Borsellino e Nadia Furnari (Ass. Rita Atria)
Spazio Cannatella , Palermo
INGRESSO LIBERO
Da admin Il 04/01/2015 21:33
 

 

Nadia Furnari è stata ospite di Telejato, la coraggiosissima televisione impegnata nella quotidiana denuncia delle mafie e del malaffare animata da Pino Maniaci (a cui nell’occasione è stata consegnata la tessera di socio onorario della nostra associazione, insieme a Salvo Vitale). In questo breve video, con chiarezza e straordinaria ironia, Nadia e Pino ripercorrono venti anni di impegno della nostra Associazione, venti anni nel quale non ci si è accontentati di “piangere” Rita, facendola diventare una sorta di “santino per laici altari” ma nei quali il suo messaggio, le sue idee, il suo coraggio son stati portati avanti in lotte, denunce, passione quotidiani. E senza fare sconti, neanche alle connivenze istituzionali che in questo Paese ci sono con le mafie, senza dimenticare che Rita non è solo “vittima di mafia” ma anche “morte di Stato”, uno Stato (e una società) che l’aveva lasciata sola dopo l’attentato di Via D’Amelio. Un’impegno iniziato venti anni con il chiedere giustizia per Graziella...
Da admin Il 27/12/2014 21:49

L’Associazione Antimafie Rita Atria apprende con grande soddisfazione la notizia che la sentenza del Tar di Catania N. 01258/2014 del 24 aprile scorso - che aveva annullato la delibera del Consiglio comunale di Barcellona P.G. n. 59 del 16.11.2009 di approvazione del "piano regolatore particolareggiato della zona territoriale omogenea d.2.3. – parco commerciale" e gli allegati verbali della commissione edilizia n. 58 del 03.06.2008, n. 30 del 14.07.2009 e n. 33 del 21.07.2009 - è diventata definitiva.

Da admin Il 15/12/2014 04:57
 

 



Il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale ordinario di Patti (Messina) ha fissato l’udienza in Camera di Consiglio, il prossimo 22 gennaio 2015, al fine di decidere sulla richiesta di archiviazione depositata dal Pubblico ministero il 7 febbraio 2013 nei confronti del giornalista Antonio Mazzeo, querelato dal Comune di Falcone per un’inchiesta pubblicata sul periodico I Siciliani giovani (n. 7 luglio-agosto 2012), dal titolo “Falcone comune di mafia fra Tindari e Barcellona Pozzo di Gotto”. Contro la richiesta d’archiviazione, la legale nominata dal Comune di Falcone, avv. Rosa Elena Alizzi del foro di Barcellona PG, ha presentato opposizione il 29 dicembre 2012.

L’inchiesta giornalistica si era soffermata su una serie di vicende che avevano interessato la vita politica, sociale, economica ed amministrativa della piccola cittadina della costa tirrenica del messinese (speculazioni immobiliari dalle devastanti conseguenze ambientali e paesaggistiche; lavori di somma...
Da admin Il 12/12/2014 19:50

di Carmelo Catania

«Il governo regionale ha rappresentato al sottosegretario Delrio la grave situazione che si è prodotta sul territorio siciliano per effetto della chiusura, durata alcuni giorni, della discarica Oikos di Motta Sant’Anastasia e per il provvedimento di fermo dell’autorità giudiziaria nell’impianto di Mazzarrà Sant’Andrea, che ha sottratto ben 1.200 tonnellate al giorno quanto a capacità di conferimento e danni a cascata per i Comuni che ne usufruivano, portando alla chiusura della discarica di Siculiana per saturazione. La proposta del governo regionale è quella di avere un periodo di commissariamento che possa consentire interventi immediati per portare la capacità di conferimento a quella prevista dal piano regionale dei rifiuti. Il sottosegretario Delrio ha assicurato il confronto immediato col ministero dell’Ambiente per valutare la possibilità di disporre i provvedimenti legislativi necessari».

Verità e Giustizia per Sandro Marcucci ...

"Finche’ il sangue dei figli degli altri varrà meno del sangue dei nostri figli, fin quando il dolore degli altri per la morte dei loro figli, varrà meno del nostro dolore per la morte dei nostri figli, ci sarà sempre qualcuno che potrà organizzare stragi in piazze, banche o stazioni, su treni o su aerei, con bombe o missili, con la certezza di rimanere impunito."

Sandro Marcucci
 

"Con le nostre storie e con il nostro impegno... dobbiamo avvicinarci agli altri..."


20 Anni: 1994 - 2014

Il Ventennale a Milazzo ...
prossima tappa in autunno a Bari


 


 

Memoria Attiva (WITKO)
pensato e scritto per i 20 anni
dell'Associazione Antimafie "Rita Atria"

Noi non siamo l'individuo medio metropolitano 
Giustizieri parolieri 
Da un comodo divano 
Noi pensiamo che giustizia 
Sia una parola amica 
Che contiene in se il rispetto e il suono alto della vita 
il suono alto della vita
Siamo nati da vent'anni e portiamo un nome buono 
Una lacrima di rabbia 
E speranza dentro al cuore 
speranza fa rumore 

E avanti
a mani nude
E pugni chiusi
Senza avere paura

Avanti
La verità non sa morire
Avanti
Il mondo è fatto per cambiare
E' mio

 I nostri passi fuori dai cancelli americani 
Sono un no deciso e secco 
Come i calli delle mani 
A macchine di morte a segreti senza fine 
Alle prese per il culo di cent'anni di regime 
Il pesce puzza sempre dalla testa e quell’odore 
Anche se cambi l'aria 
La puzza non si muove 
Se il pesce resta al sole


E avanti
a mani nude
E pugni chiusi
Senza avere paura
Avanti
La verità non sa morire
Avanti
Il mondo è fatto per cambiare
è anche mio
 

Grazie a questa gente
Che condivide il senso
Che esiste un mondo nuovo
A volerlo fino in fondo
Puoi cercarci nelle piazze
Al di fuori dei palazzi
Dove mischiano le carte
E la chiamano la legge
Puoi cercarci nei quartieri
Dove brucia la speranza
Dove è scritto no alle mafie
Dove è scritto
Resistenza 
Dove è scritto
Resistenza 


Io non ho paura
Di aver paura
Io non ho paura 
Di aver paura

Io non ho paura 





"Rita Atria" - Primo Piano

Bari: il Melograno della legalità rubato...
ripiantato in meno di 48 ore

Alla nostra Associazione il premio Parmaliana

La bellezza contro la mafia

 
                                   
   

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Quello che i media di Stato censurano...


Ciao Simona!

Ciao Simona!

22 febbraio 2014

Simona Scibilia

Un gravissimo lutto ha colpito oggi la nostra Associazione. La nostra Simona Scibilia ci ha lasciati improvvisamente. Simona e stata socia dell'associazione fin dagli inizi e oggi era componente del direttivo nazionale. Ma Simona e' stata , soprattutto, un'Amica, una Sorella, e, per chi scrive, è stata anche un'ancora di salvezza quando stavo per affondare. 

Sentiremo la sua mancanza, ci mancherà la sua risata coinvolgente, e la sua bontà. 

Aveva la stessa età che avrebbe avuto Rita Atria se fosse viva oggi: 40 anni li avrebbe compiuti il prossimo mese di aprile. 

Da oggi , avremo un'altro angelo a cui dedicare le nostre battaglie. Ciao, Simona






...Tu quel giorno c'eri... adesso raggiungerai Sandro e Cettina sarete i nostri angeli custodi. 

Questi applausi... sono per te! ... Grazie Compagna di strada, grazie Amica! grazie Sorella!

Ci mancherai!




...

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Aspetta Giustizia dal 2 febbraio 1992


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