Comunicato stampa sulla scarcerazione dei boss

No alla scarcerazione dei Boss di tutte le mafie

No alla scarcerazione dei Boss di tutte le mafie

Da quasi trent'anni combattiamo in prima linea contro i mafiosi e, ancora di più, contro la mentalità mafiosa, per questo nel nostro nome la parola "antimafie" è al plurale.

In questi tempi infausti stiamo assistendo a molte ingiustizie che poco hanno a che fare con il virus ma che, nella lotta alla pandemia, trovano la loro miserevole giustificazione, una per tutte lo sfruttamento di molte fasce di lavoratori trattati come carne da macello.

Ma negli ultimi giorni, più che mai, ci sentiamo trafitti da una spada che riapre ferite mai veramente chiuse: ci riferiamo allo spalancarsi delle porte delle celle del 41bis, che ha rimesso in libertà, senza alcuna condivisibile giustificazione, fior fiore di capi mafia, ci riferiamo alla scarcerazione di criminali della peggior fatta che mai hanno provato vergogna o si sono pentiti per i loro orrori perpetuati senza pietà contro persone inermi.

Criminali che, anche reclusi, sono più pericolosi del peggiore dei virus.

Mai come oggi constatiamo che lo Stato ha fallito, che lo Stato si è inginocchiato, che lo Stato ha, ancora una volta, dimenticato di tutelare le vittime e tutti coloro che, con uno sforzo sempre più insostenibile, continuano a resistere e a rispettare la legalità, ad avere fiducia nelle Istituzioni e a denunciare, che lo Stato ha vanificato l’operato di chi, come i Magistrati e le Forze dell’Ordine, ogni giorno, serve le Istituzioni a rischio della propria stessa vita.

E quello che è ancora peggio è che, di fronte ad un avvenimento del genere, una società civile, onesta, libera e consapevole avrebbe dovuto insorgere e invece il silenzio è assordante o almeno lo sarà fino al prossimo mese quando, ognuno dal suo piccolo o grande pulpito, commemorerà ipocritamente il Giudice ammazzato, l’Eroe che si è sacrificato sull’ara dell’integrità morale ed etica, perché la maggior parte degli italiani ha bisogno di Eroi ai quali affidare l'ingrato compito di immolarsi al posto loro.

È l'ennesimo colpo mortale a una Italia già agonizzante, preda della corruzione e dell'illegalità devastante, incapace di tirare fuori la testa dalla pozzanghera putrida dell'ignavia.

Noi continueremo a resistere, però, insieme a tutti i cittadini che si ribellano a questo stato di cose, che sembra essere immutabile e senza fine e seguiteremo a sostenere e a stare accanto a chi si espone per contrastare questo stato di cose, in primis i Magistrati delle Procure Antimafia.

Continueremo a resistere, sì, e a dare voce a chi la voce non ce l'ha più e a gridare finché avremo fiato che la mafia, in ogni sua forma, e in ogni sua personificazione, È UNA MONTAGNA DI MERDA.

 

ASSOCIAZIONE ANTIMAFIE RITA ATRIA

Siamo un'associazione completamente autofinanziata

Associazione Antimafie "Rita Atria"C.F. 92020250830
Intesa Sanpaolo filiale di Milazzo

IBAN: IT57C0306982292100000002659

 

Donazioni con PayPal

email: info@ritaatria.it

pec: associazioneantimafieritaatria@pec.it

copyright 2020 Associazione Antimafie Rita Atria - C.F. 92020250830 - info@ritaatria.it