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Ancora un 8 marzo? Sì, perché non sia solo “l’8 marzo” Anni di piatta abitudine alla “Festa dell’8 marzo” hanno fatto perdere il senso di una giornata nata per ricordare ma soprattutto per costruire; una giornata pensata non certo per omaggi cavallereschi più o meno floreali e per la finta emancipazione di serate festaiole. Non è “emancipatorio” uscire una volta l’anno fra amiche, vittoriose di nessuna vittoria. Non lo è credere che viviamo in una società liberata dalle pastoie della minorità secolarmente attribuità alle donne. Per questo abbiamo pensato a un 8 marzo che sappia coniugare la voglia di discutere e riflettere su questi temi con il piacere di farlo in compagnia, insieme ad alcune ospiti e ai loro “doni”...
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