L'informazione uccisa. Mauro Rostagno, Pippo Fava, Politkovskaja Anna, Ilaria Alpi, Maria Grazia Cutuli L'informazione "uccisa"

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L'informazione Uccisa

Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità, impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, sollecita la costante attuazione della giustizia, impone ai politici il buon governo. Se un giornale non è capace di questo si fa carico di vite umane. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori che avrebbe potuto evitare, le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze, che non è stato capace di combattere."

Giuseppe Fava

 Con queste parole, nel 1981,in un editoriale del Giornale del Sud, Giuseppe Fava spiega cosa intende per giornalismo

Nel mondo ogni giorno muoiono donne e uomini che credono nel diritto ad informare e nel diritto di essere informati.

La sezione è in progress e non riusciremo mai a ricordarli tutti. Impossibile! Ma con la storia di alcuni di loro vogliamo tenere acceso il riflettore su chi giorno dopo giorno, senza clamori, diritti d'autore ed esclusive, lavora per renderci un po' più liberi.