Le Storie -Graziella Campagna Sandro Marcucci Mario Dettori Comitato "Siamo tutti Telejato"

Comitato su Facebook

Appelli...

Sig. Michele Santoro
Sig. Fabio Fazio
Sig. Gad Lerner
Sig. Marco Travaglio
Sig. Peter Gomez
Sig. Corrado Formigli
Sig. Giovanni Floris
Sig.ra Lilli Gruber
Sig. Roberto Saviano


 

Apprendiamo da una intervista mandata in onda su TeleJato il 10 gennaio 2012 come i maggiori e più seguiti giornalisti televisivi non abbiano ancora preso posizione sulla specifica vicenda della televisione di Partinico e delle TV comunitarie in genere.

Potrebbe darsi che, nel mare magnum delle vicende nazionali e della Legge sulle concessioni delle frequenze, possa essere sfuggito ai destinatari di questa lettera il destino riservato alle televisioni comunitarie ed in particolare ad una televisione di frontiera come TeleJato.

Riteniamo allora che sarebbe importante che i destinatari del presente appello trovassero modo e tempo per acquisire una informazione più dettagliata ed esprimessero la loro posizione sulla vicenda specifica – non necessariamente favorevole alla sopravvivenza di TeleJato, se ritenuta indifferente.

Per il Comitato “Siamo tutti TeleJato”

Associazione Rita Atria
Associazione Peppino Impastato
Libera Palermo 

ad oggi, 03 giugno 2012: nessuno dei giornalisti  sopra in elenco ha risposto

 

Comitato "Siamo tutti Telejato"

Telejato è salva!

Grazie a tutti coloro che si sono attivati per difendere l'emittente.

Adesso dobbiamo vigilare sul rispetto del "diritto"

... 53 emittenti siciliane si SPEGNERANNO ...

Telejato e le 250 TV comunitarie chiudono per legge:

Leggi l'appello e scrivi al Ministro Passera

l'appello (in tempi non sospetti) di Siamo tutti Telejato: fermiamo l'asta del beauty contest



 

 

COMITATO “SIAMO TUTTI TELEJATO”

 Su Facebook:http://www.facebook.com/pages/Comitato-Siamo-tutti-Telejato/268979743122840

Con la Legge Finanziaria 2011 (articoli 8,9,10) sono state di fatto abolite le televisioni comunitarie (250 in tutta Italia), e il Ministero dello sviluppo economico si è riservato il diritto di assegnare, a pagamento, tutte le lunghezze d’onda del digitale terrestre, eccetto che per le tre reti RAI,  per Mediaset, per La 7, per Sky e per le società di telefonia mobile, cui le frequenze sono state assegnate gratis. Le altre utenze saranno assegnate dietro esborso di ingenti somme di denaro, attraverso graduatorie regionali  formulate sul numero dei dipendenti e sulle proprietà immobili. E’ la fine quindi del volontariato anche in questo campo.  Il tutto naturalmente nel silenzio tombale e il disinteresse di tutti i partiti politici.

Le restanti televisioni locali, altre 250 realtà, saranno in gran parte liquidate entro il 30 giugno 2012 per lasciare il posto alle grandi reti nazionali che trasmetteranno gratuitamente, e a pochi canali regionali che otterranno le frequenze pagandole fior di quattrini. Per chi ha accumulato proprietà immobiliari, audience e spinte politiche, è possibile permetterselo.

Alla base di questa scelta ci sono solo obiettivi di carattere economico e commerciale, farcite da programmi demenziali per promuovere televendite, telegiornali pilotati dalle segreterie di partito, pubblicità a fiumi, mentre viene ignorata la qualità di ciò che è trasmesso e la capacità di sapere stare sul territorio per leggerne la storia e documentarne i problemi. Niente più spazi liberi e libera espressione delle idee, niente rispetto per l’art.21 della Costituzione,  perché mancheranno gli strumenti per poterlo fare.

La sopravvivenza di Telejato, con la sua storia, le sue battaglie, la sua valenza culturale, nel segno di Danilo Dolci, di Peppino Impastato, di Mauro Rostagno e di Giuseppe Fava è un segnale importante per  la garanzia  dell’esistenza di una libera informazione in un panorama controllato dalle mafie mediatiche.

Il comitato SALVIAMO TELEJATO nasce oggi per unire nella protesta tutte le voci dei territori in pericolo di oscuramento; affinché le televisioni comunitarie e locali possano continuare a trasmettere e conservare il loro ruolo di strumento informativo locale; affinché sulle ultime redazioni libere, in particolare quelle impegnate in terra di mafia, non cali il silenzio e l’indifferenza, ovvero la certezza di essere eliminate fisicamente dalle mafie.

Per questo si chiede la tua adesione. (inviare l'adesione a: comitato@telejato.it)

 

Partinico 24 settembre 2011

Scarica l'appello

 Associazioni e Gruppi che hanno aderito inizialmente al Comitato....