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2 febbraio 1992

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2 febbraio 2010 18 anni di silenzi - 18 anni di vergogne giudiziarie - 18 anni di "parole" parlamentari

A te Sandro la nostra rinnovata promessa di lottare fino all'ultimo dei nostri giorni per consegnarti quella giustizia che meriti. Lotteremo per te, per Lorenzini, per Dettori e per tuti coloro che sono morti (uccisi?) dalla vergogna di Stato che si chiama "Strage di Ustica"o che si chiama "Segreto di Stato".

Era una domenica quel maledetto 2 febbraio del '92. Avevamo riunione del Movimento "La Rete" di Pisa. Sandro e Mario non arrivavano e non ci spiegavamo perché in quanto erano stati sempre iper puntuali. La risposta arrivò subito: Mario chiamò Maurizio (l'unico a possedere un cellulare) e gli diede la notizia. Maurizio impallidì mentre era al telefono, chiuse la telefonata, si voltò verso tutti noi e disse: Sandro è morto. Cosa è successo dopo quelle parole non me lo ricordo. Ricordo solo di essermi ritrovata al funerale di Sandro e di aver visto un ipocrita picchetto dell'aeronautica militare. Ma come? mi sono chiesta, che ci fanno quelli che gli hanno reso la vita un inferno? Cosa ci fanno quelli che lo hanno sbattuto in galera e dopo lo hanno relegato in un angolo d'ufficio a fare niente tanto da costringerlo alle dimissioni? In Sicilia un evento del genere avrebbe avuto una lettura molto precisa, ma questo era lo stato... forse, chissà, avevano avuto un pentimento e come succede sempre da morti si è sempre più ricordati e difesi. Da Sandro e Rita nasce la nostra associazione... Quelle vittime di "incidenti" "suicidi" che casualmente dovevano andare tutte a testimoniare su fatti attinenti la strage di Ustica... oggi sono tutte dimenticate dal mondo politico da quello sociale. A loro, a tutti i dimenticati è dedicato il lavoro su Sandro. Perché per noi la storia di Sandro è l'emblama di tutte le storie seppellite da fiumi di omissis e di segreti di stato inconfessabili.

Nadia Furnari

La versione che pubblichiamo è una rielaborazione semplificata del documento originale che potete scaricare. Se a qualcuno dovesse salire la pressione diciamo sin da subito che siamo pronti a pubblicare tutte le tesi a patto che siano documentate oggettivamente. Pubblicheremo anche le difese fumogene e psichiatricamente offensive.
Per non condizionarvi dalla figura di Sandro abbiamo deciso di inserire il racconto su "chi era Sandro Marcucci" alla fine. Desideriamo che ognuno possa leggere i fatti di quel presunto incidente e decidere, indipendentemente dall'eccezionalità della figura, se è stato un incidente o se è stato ucciso. La prima parte (molto lunga) ricostruirà le dinamiche.... solo dopo riporteremo il racconto di Mario sulla storia di Sandro.... a quel punto ognuno di voi potrà trarre le sue conclusioni. Noi non forniremo nessun percorso. Si costruirà da solo, così come abbiamo fatto nel libro sull'omicidio di Graziella Campagna.

Dopo 21 anni il caso sulla morte di Marcucci e Lorenzini è stato riaperto dalla procura di Massa grazie all'esposto della nostra associazione.

https://www.youtube.com/watch?v=FCf-7AqLlMY

https://www.youtube.com/watch?v=NbqO_qM5uSc&feature=c4-overview&list=UUe0xC3mYNF50xx7GxrHww0g