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«Nostro figlio Emanuele Scieri, partito da Siracusa il 21 luglio 1999 per fare il
servizio militare nei parà della caserma “Gamerra” di Pisa, è tornato a casa un
mese dopo chiuso in una bara. Non è morto per una fatalità o per una disgrazia:
è stato ammazzato. Ma non si sa da chi. Perché la supercaserma pisana della “Folgore”,
dopo essersi trasformata in un mattatoio, è diventata una centrale di omertà da
fare impallidire “Cosa nostra”.
Corrado Scieri è morto il 16 giugno 2011. E' morto lottando e con la delusione di chi non è riuscito ad avere giustizia. |