...

"Finché il sangue dei figli degli altri varrà meno del sangue dei nostri figli, fin quando il dolore degli altri per la morte dei loro figli, varrà meno del nostro dolore per la morte dei nostri figli, ci sarà sempre qualcuno che potrà organizzare stragi in piazze, banche o stazioni, su treni o su aerei, con bombe o missili, con la certezza di rimanere impunito."

Sandro Marcucci

In Viaggio con Rita Atria e Stefania Noce



PER INFORMAZIONI SCRIVERE AGLI INDIRIZZI:
assculturaleimmaginarte@gmail.com - info@stefaniamule.it 
slatella@ritaatria.it - nfurnari@ritaatria.it

DIRETTO e INTERPRETATO

DA STEFANIA MULÈ

“In Viaggio con Rita Atria e Stefania Noce”, il cui format è firmato dall’Associazione Culturale immaginARTE, è uno spettacolo che con il quale si vogliono ricordare queste due giovani donne, facendo “Memoria Attiva” delle loro Idee e delle loro lotte, attraverso le poesie ed i pensieri di Stefania Noce, volata per mano assassina su una Stella, le vicissitudini di Rita Atria ed il significato simbolico delle loro rose rosse, la Musica che ascoltavano…. “In Viaggio con Rita Atria e Stefania Noce” narra di queste due giovani donne, attraverso un Viaggio tra le Idee, i Sogni, le Speranze, che raccontano, innanzitutto, le loro Vite.

In questo modo, ricordare la loro “partenza” diviene pietra miliare che segna Impegno, specchio della propria coerenza.

http://www.stefaniamule.it/ac-immaginarte/blog/in-viaggio-con-rita-atria-e-stefania-noce/

News

Da admin Il 09/02/2018 09:59
A fine gennaio una “passeggiata” neofascista nel quartiere Primavalle a Roma poneva all’indice i migranti e le persone indigenti che vivono nel quartiere come “colpevoli” di ogni degrado e criminalità. Dopo il femminicidio di Pamela a Macerata, e l’atto terroristico neofascista, in poche ore la propaganda xenofoba e razzista ha puntato indice e tutte le altre 19 dita contro i migranti (e chi con loro è solidale) accusandoli indistintamente di essere colpevoli di spaccio di droga, mafia, insicurezza, criminalità e degrado. Arrivando anche ad affermare che è la presenza dei migranti ad aver scatenato l’atto criminale. Gli unici da condannare sono gli africani presenti in Italia. Ad oggi la dinamica non è ancora definita ma la colpa è dei migranti, senza se e senza ma. Emergesse altro sbaglierebbero la realtà e gli inquirenti. Eh si, perché in realtà c’è un altro passaggio delle ultime ore di Pamela che esiste: nelle ore precedenti il suo assassinio c’è chi l’ha pagata per avere un rapporto sessuale. Diventato...
Da admin Il 28/03/2016 18:39
«Può ritenersi dimostrato che la mafia “barcellonese” presenta una strutturazione e metodi operativi del tutto omologhi a quella di Cosa nostra palermitana.»
Da admin Il 08/09/2015 13:00

L’Associazione Antimafie Rita Atria – da oltre vent’anni presidio di legalità sul territorio – ha sempre denunciato in tutte le sedi opportune ogni fenomeno di corruzione, malaffare o connivenza mafiosa. Nello specifico il territorio della zona tirrenica della provincia di Messina – come ampiamente dimostrato dagli organi competenti – è caratterizzato da una forte presenza mafiosa e da una diffusa connivenza tra le consorterie mafiose e la politica.  

Da admin Il 31/03/2015 07:29

“A Messina la mafia non esiste, a Messina è tutto tranquillo, a Messina non succede mai niente…”

Messina è stata sempre definita città “babba”. Questo perché, nel piano di controllo del territorio da parte di Cosa Nostra, la provincia peloritana doveva restare tranquilla, nell’ombra.

Da admin Il 11/12/2012 15:29

Delusione, amarezza, rabbia. Dopo la presa di posizione da parte dell'Anm nazionale, in merito alla decisione della Consulta di accogliere il ricorso del Quirinale nel conflitto di attribuzione con la Procura di Palermo, era necessario un segnale forte. Così Nino Di Matteo, pm storico del pool che indaga sulla trattativa Stato-mafia, e Vittorio Teresi, l'aggiunto che ha preso il posto di Antonio Ingroia nel coordinamento del procedimento, rispettivamente presidente e segretario della giunta distrettuale di Palermo dell'Associazione nazionale magistrati, hanno comunicato le proprie dimissioni irrevocabili. [...]

Da admin Il 16/11/2012 17:08

Nuova udienza del processo d’appello al “re dei supermercati”…

di iena giudiziaria, Marco Benanti
Un gigantesco affare in tutta la Sicilia: quello della grande distribuzione “made in Cosa Nostra”. Interessi faraonici, un fiume di denaro, con annessi occasioni di fatturati in salita per le imprese dell’indotto e assunzioni “di favore”, il tutto gestito dai vertici della mafia siciliana, dai Lo Piccolo a Provenzano, dai Laudani ai Santapaola: dietro facce pulite, quelle di alcuni imprenditori, nello specifico Sebastiano Scuto e Giuseppe Grigoli.

Da admin Il 24/10/2012 07:50
I Verbali con le clamorose rivelazioni ai magistrati dell'avvocato-ambasciatore Saro Cattafi. 
LA GENESI DEI RAPPORTI CON IL GIUDICE DI MAGGIO E I COLLOQUI CON IL PM CANALI

IL GIUDICE DI MAGGIO MI DISSE “PER QUELLA VICENDA ABBIAMO RISOLTO”

Oltre alla “prima fase” ci sarebbe stato un secondo approccio con il giudice all’epoca vice capo del Dap
Da admin Il 23/10/2012 07:26

L'Associazione Antimafie "Rita Atria", presidio di Palermo, esprime grande soddisfazione per le attività della magistratura e della polizia di stato. Queste Istituzioni, nonostante i tagli e l'ostruzionismo della politica sono al fianco dei cittadini nell'attività di liberazione.

Da admin Il 16/10/2012 22:21

manca-attilio-webdi AMDuemila - 16 Ottobre 2012
Per la quarta volta è stata avanzata opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla procura di Viterbo in merito all’inchiesta relativa alla morte di Attilio Manca, il giovane urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) in servizio all’ospedale Belcolle, trovato morto nella sua abitazione viterbese il 12 febbraio 2004. Ieri mattina, il legale dei suoi familiari, l’avvocato Fabio Repici, ha chiesto al Gip l’esecuzione di due consulenze tecniche: una sull’impronta lasciata nel bagno dal cugino del medico, Ugo Manca, e l’altra sulla siringa con la quale, secondo gli inquirenti, Attilio si sarebbe iniettato il mix di eroina e tranquillanti che lo ha ucciso.

Da admin Il 16/10/2012 01:00
L’ultimo segreto della trattativa Stato-mafia è contenuto in una intercettazione del 1993. Era il 28 agosto quando Rosario Cattafi, faccendiere legato al gotha della mafia siciliana, riceve una telefonata da un cellulare del Ministero della Giustizia. Il numero è utilizzato da Filippo Bucalo, magistrato e capo dell’ufficio detenuti al Dap. Cattafi in quel momento era indagato in due diverse inchieste per mafia, droga e traffico di armi a Firenze e Messina. E di lì a poco, nell’ottobre ’93, sarebbe stato arrestato. Un contatto inspiegabile dietro cui si celerebbe l’avvio di una missione sotto copertura, l’ennesimo canale di collegamento tra Cosa nostra e pezzi dello stato nel biennio delle stragi.
Da admin Il 09/10/2012 22:01

di Antonio Mazzeo

Un immenso cratere in autostrada, allo svincolo per Capaci. Il gran botto in via d’Amelio, carcasse d’auto e corpi straziati. Poi le bombe e le stragi a Roma, Firenze, Milano. L’offensiva mafiosa, la direzione strategica delle centrali del terrore. E la trattativa degli apparati infedeli dello Stato. Sino alla capitolazione: la seconda repubblica di matrice neoliberista, il colpo di spugna sul carcere duro per boss e gregari. Vent’anni di segreti e veleni, una tragedia infinita su cui indagano senza sosta tre Procure. Per inchiodare i mandanti dal volto coperto, esecutori e protettori, spie e doppiogiochisti.

Da admin Il 13/08/2012 18:41
Gli elementi complessivi di riscontro (I e II).
I “legami” di Rosario Cattafi con l’hotel Hilton di Portorosa. 

I contatti fra Cattafi e l’avvocato SCIOTTO Francesco
Il “sostegno elettorale” di Gullotti a favore di Agostino Cattafi. I RAPPORTI di Rosario CATTAFI con NAPOLI Santo 



Da admin Il 02/08/2012 10:12
BISOGNANO Carmelo ha rilasciato sulla figura di Rosario CATTAFI dichiarazioni dettagliate e molto particolareggiate. Egli ha affermato in modo molto netto che CATTAFI riveste in seno alla famiglia “Barcellonese” un ruolo di assoluto rilievo, essendo “… uno dei vertici della famiglia barcellonese, … il contatto diretto con le Istituzioni “deviate”, con ciò intendendo Politica, Pubblica Amministrazione, Magistratura e Forze dell’Ordine. Saro CATTAFI, anzi, in questo momento, è il numero uno dell’organizzazione barcellonese, mentre prima vi era GULLOTTI Giuseppe.”. 
Da admin Il 25/07/2012 13:29

“ Molto spesso le cose erano lì ma non sono state viste”. Facciamo nostre queste significative parole del Procuratore Lo Forte, dette nella conferenza stampa di ieri per descrivere l’operazione Gotha III, che ha visto 15 arresti della mafia barcellonese  fra i quali spicca quella dell’avv, Rosario Pio Cattafi, ritenuto da molti pentiti “il capo dei capi”.

La nostra associazione, insieme ad altre associazioni, da anni le cose le vede e le denuncia. E, dunque, motivo di grande soddisfazione prendere atto della brillante operazione condotta ieri dagli organi inquirenti e dalle forze dell’ordine di Messina.

Da admin Il 08/05/2012 19:45
E’ la solita storia: “l’antimafia blocca i lavori, l’antimafia ferma l’economia, l’antimafia getta fango sulla brava gente”.  Ogni volta che la mafia mette le mani su grandi lavori e quindi sui “soldi”, appena qualcuno si ribella e cerca di sensibilizzare sulla inopportunità di quei lavori, ecco la pronta reazione condita dal solito, immancabile, ricatto occupazionale.
Da admin Il 28/03/2012 22:44
E’ arrivata alle 19,15 la sentenza di primo grado del processo scaturito dall’operazione Vivaio. L’inchiesta, condotta dai Carabinieri, il 10 aprile del 2007 portò all’arresto di 15 persone per associazione mafiosa finalizzate alle estorsioni.
Da admin Il 01/03/2012 16:17

di Rino Giacalone

"Ancora domande dell'avv. Vito Galluffo e Siino se ne esce con una colorata afermazione poetica...Galluffo chiede dove lui incontro Francesco Messina Denaro quando questi gli parlò maledi Rostagno, "era in una casa di Castelvetrano, in campagna, di proprietà di Filippo Guattadauro, dove c'era un bellissimo odore di aranci... Ancora Siino viene sototposto a domande delle parti, ora tocca all'avv. Ingrassia, difensore di Virga. E Siino commenta a non tanta basso voce, "meno male che erano due paginette di verbale" facendo riferimento a quello da lui sottoscritto e che è stato oggetto del suo esame dibattimentale che oramai va avanti da diverse ore davanti alla Corte di Assise di Trapani....Domande per meglio approfondire alcune risposte. A questo punto l'esame di Siino si è concluso...." [...]

Da admin Il 01/03/2012 16:09
di Rino Giacalone
E’ la svolta del processo per il delitto di Mauro Rostagno, perchè per la prima volta c’è un riscontro concreto su un preciso “danno” che Rostagno aveva prodotto alle connessioni più pericolose esistenti nel trapanese, quelle tra mafia e massoneria, i cosidetti, veri, “poteri forti”, ma oggi, 1 marzo, a 24 ore dall’udienza in cui ha deposto il pentito Angelo Siino, i giornali, che scrivono del dibattimento, preferiscono fare sapere a chi legge che c’erano semmai “corna da rompere” riprendendo l’affermazione che secondo Siino fu usata dal patriarca della mafia belicina Francesco Messina Denaro quando con lui parlò del fastidio che aveva nei confronti degli editoriali in tv, da Rtc, di Mauro Rostagno.
Da admin Il 11/01/2012 23:45

di Rino Giacalone
Udienza aperta....corte in aula. Il presidente Pellino avvia l'udienza cominciata in ritardo per un problema di natura tecnica. Il pm Francesco Del Bene deposita i verbali di Wilma de Federicis del 3 aprile 1995 e 11 ottobre 1996, teste che risiede all'estero, le parti hanno concordato di acquisire i relativi verbali di interrogatorio. Il pm Del Bene dà notizia che il pentito Rosario Spatola citato come teste nell'udienza odierna risulta essere deceduto come comunicato qualche attimo prima dell'avvio dell'udienza il servizio centrale operativo ....acquisiti gli unici due verbali resi da spatola sul delitto Rostagno.

Da admin Il 11/01/2012 20:29
L'Associazione Antimafie "Rita Atria" aderisce alla campagna "Io mi chiamo Giovanni Tizian". Difendere Giovanni e il suo giornalismo significa difendere la propria Libertà. Queste persone con il loro impegno di denuncia ci rendono ogni giorno più liberi. Grazie a Giovanni e a tutti quei cronisti e scrittori che in Terra di frontiera e senza grandi riflettori denunciano ogni giorno i poteri e i collegamenti tra mafie - politica - massoneria e affari.

... in primo piano

Intervento di Nadia Furnari al Parlamento Europeo nell'ambito dell'iniziativa organizzata da EFDD

Tutti gli interventi all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?t=8105&v=GzrezGJauWU

Verità e Giustizia per Sandro Marcucci ...

"Finche’ il sangue dei figli degli altri varrà meno del sangue dei nostri figli, fin quando il dolore degli altri per la morte dei loro figli, varrà meno del nostro dolore per la morte dei nostri figli, ci sarà sempre qualcuno che potrà organizzare stragi in piazze, banche o stazioni, su treni o su aerei, con bombe o missili, con la certezza di rimanere impunito."

Sandro Marcucci
 

"Con le nostre storie e con il nostro impegno... dobbiamo avvicinarci agli altri..."


20 Anni: 1994 - 2014

Il Ventennale a Milazzo ...
prossima tappa in autunno a Bari


 


 

Memoria Attiva (WITKO)
pensato e scritto per i 20 anni
dell'Associazione Antimafie "Rita Atria"

Noi non siamo l'individuo medio metropolitano 
Giustizieri parolieri 
Da un comodo divano 
Noi pensiamo che giustizia 
Sia una parola amica 
Che contiene in se il rispetto e il suono alto della vita 
il suono alto della vita
Siamo nati da vent'anni e portiamo un nome buono 
Una lacrima di rabbia 
E speranza dentro al cuore 
speranza fa rumore 

E avanti
a mani nude
E pugni chiusi
Senza avere paura

Avanti
La verità non sa morire
Avanti
Il mondo è fatto per cambiare
E' mio

 I nostri passi fuori dai cancelli americani 
Sono un no deciso e secco 
Come i calli delle mani 
A macchine di morte a segreti senza fine 
Alle prese per il culo di cent'anni di regime 
Il pesce puzza sempre dalla testa e quell’odore 
Anche se cambi l'aria 
La puzza non si muove 
Se il pesce resta al sole


E avanti
a mani nude
E pugni chiusi
Senza avere paura
Avanti
La verità non sa morire
Avanti
Il mondo è fatto per cambiare
è anche mio
 

Grazie a questa gente
Che condivide il senso
Che esiste un mondo nuovo
A volerlo fino in fondo
Puoi cercarci nelle piazze
Al di fuori dei palazzi
Dove mischiano le carte
E la chiamano la legge
Puoi cercarci nei quartieri
Dove brucia la speranza
Dove è scritto no alle mafie
Dove è scritto
Resistenza 
Dove è scritto
Resistenza 


Io non ho paura
Di aver paura
Io non ho paura 
Di aver paura

Io non ho paura 





"Rita Atria" - Primo Piano

Bari: il Melograno della legalità rubato...
ripiantato in meno di 48 ore

Alla nostra Associazione il premio Parmaliana

La bellezza contro la mafia

 
                                   
   

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Sandro Marcucci

Aspetta Giustizia dal 2 febbraio 1992


Rita Atria a Teatro...

Una collaborazione con A.C. immaginARTE di Stefania Mulè

Stefania Mulè - Teatro Rita Atria Stefania Noce

"E' una delle più belle manifestazioni di ricordo e di lotta e di richiesta di verità e giustizia a cui io abbia mai partecipato. Siete stati veramente bravi ma non solo bravi.Ci vuole anima ci vuole cuore, ci vuole passione per fare quello che avete fatto"

Franca Imbergamo (Distrettuale Nazionale Antimafia - Roma)

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