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"Finché il sangue dei figli degli altri varrà meno del sangue dei nostri figli, fin quando il dolore degli altri per la morte dei loro figli, varrà meno del nostro dolore per la morte dei nostri figli, ci sarà sempre qualcuno che potrà organizzare stragi in piazze, banche o stazioni, su treni o su aerei, con bombe o missili, con la certezza di rimanere impunito."

Sandro Marcucci

News

Sicilia, privatizzazione dell'acqua: informazione scomoda

gen 8

Scritto da:
08/01/2012 10:49  RSS

CRONOLOGIA DEGLI EVENTI (risparmiamo il delirio circolato via email):

Tutto inizia con questo articolo: http://www.ritaatria.it/ArchivioNews/tabid/159/EntryId/74/BENI-COMUNI-Tre-le-proposte-per-le-risorse-idriche-in-Sicilia-Ma-ce-chi-prova-a-mantenere-le-societa-per-azioni.aspx

All'articolo di Paladino seguono numerose email in lista nazionale e regionale che alle oggettività reagivano con rabbiosa violenza verbale. L'associazione Rita Atria aveva espresso, in data 4 gennaio, la propria solidarità ad Andrea Palladino con questa email:

Caro Andrea (mi permetto di darti del tu),
grazie innanzitutto per il contributo di libertà che dai con la tua “penna”. Il 5 gennaio del 1984 veniva ucciso Pippo Fava e vorrei esprimerti la solidarietà e la gratitudine di tutta l’Associazione Antimafie “Rita Atria” con un pensiero proprio di Pippo.
“Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità, impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, sollecita la costante attuazione della giustizia, impone ai politici il buon governo. Se un giornale non è capace di questo si fa carico di vite umane. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori che avrebbe potuto evitare, le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze, che non è stato capace di combattere.”
Tu hai fatto e fai il giornalista alla Pippo Fava e di questo non puoi che essere orgoglioso.
Quello che è successo non è altro che la dimostrazione di certa sofferenza dei “poteri” agli ambienti indipendenti che si permettono, in questo Paese a sovranità limitata, di pestare i calli anche a coloro che amano definirsi “amici”. Purtroppo questa gente non ha ben capito che chi fa informazione o antimafia può essere amica solo della ricerca della verità e non certo delle fazioni di partito o di sindacato. Ci hanno chiesto di essere “responsabili” per troppi anni perché se no rischiavamo di buttare il bambino con l’acqua sporca... in realtà ci hanno ingessato la lingua e il cervello. E’ il lavoro come il tuo, come quello di Graziella Proto, di Riccardo Orioles, di Pino Maniaci, etc... che ci aiuta a liberarci del gesso e di puntare il dito verso tutti coloro che in maniera subdola ci raccontano di essere antimafiosi. Io posso capire cosa significa il fango sulla propria storia visto che sono stata additata come “scatola vuota” da un onorevole che non ha gradito alcune mie valutazioni prettamente oggettive, ma il fango torna a chi te lo schizza addosso... è una questione di tempo. Ma il berlusconismo ha contagiato un po’ tutti e quindi... andiamo avanti e concentriamo le nostre energie nella direzione giusta: la tua, la nostra.
Grazie ancora
Nadia Furnari
direttivo Nazionale "Ass. "Antimafie “Rita Atria”

Il gruppo degli "offesi" scrive una lettera su "Il Manifesto" e Palladino risponde, si legga l'articolo al link sotto indicato.

fonte: Sicilia Privatizzazione dell'acqua

L'indignazione in rete continua e il forum pugliese dirama il comunicato sotto riportato a cui ci associamo. Nel comunicato il comitato fa riferimento ad alcune affermazioni, come quelle del sig. Egidio Maio, inviate in mailing list. Non occorrono commenti ma basta leggere i fatti.

INIZIO MESSAGGGIO COMITATO PUGLIESE

Per il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”,

Andrea Palladino ha dato voce e spazio alla verità negata (e rinnegata) dalla mistificazione mediatica operata, ad esempio nel caso pugliese, dal Presidente Vendola (che già nel mese di febbraio scorso, ad Annozero, aveva detto che l’acquedotto era stato ripubblicizzato) e dall’Assessore Amati (che sostiene che “in Puglia la remunerazione del capitale equivale a un costo”), quella stessa verità che traspariva dalle denunce documentate del Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” e Forum dei Movimenti per l’Acqua e dai documenti (piano d’ambito 2009, bilanci dell’AQP, ecc.) che puntualmente Andrea P. ha sempre citato nei suoi articoli (con riferimento ai capitoli e perfino alle pagine).

Andrea Palladino è il giornalista (fra i pochissimi) che all’indomani dell’esito referendario - mentre il governatore della Puglia Nichi Vendola cercava di far passare sui media di aver attuato (nuovamente!?) la ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese – dalle pagine del Manifesto scriveva dello “scontro” pugliese fra comitati e governo regionale, della difformità sostanziale della legge approvata dal testo originario elaborato dal tavolo tecnico congiunto fra movimenti e governo pugliese, delle dichiarazioni di Vendola di non voler fare a meno della remunerazione del capitale (anche se la sua applicazione è contraria alla legge!), della propaganda del diritto all’acqua proclamata ma non garantita nei fatti e dalla legge approvata in Consiglio regionale, ecc.

E mentre Nichi Vendola si proponeva (e si propone) a livello nazionale come riferimento dei movimenti (salvo rifiutarsi dal gennaio 2011 di incontrare il Comitato pugliese-Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua) Andrea Palladino vedeva nella Puglia – mettendolo nero su bianco – “il laboratorio dove si stanno affilando le strategie antireferendarie da esportare nel Paese” e anticipando così quanto sarebbe accaduto di lì a poco (anche ad opera del SEL) nel resto del Paese (in testa il caso di Torino).

Vergognoso non è un "attacco" (soprattutto se circostanziato) verso un sindaco – che, come scrive Luca Martinelli, potrebbe chiedere una rettifica (o, aggiungiamo, denunciare l’eventuale diffamazione) - vergognosa (e non più accettabile) in questo Paese è la mancanza di onestà intellettuale e l’ipocrisia.
Scandaloso è lo stravolgimento e l’abuso delle parole.

Innamissibile è il fatto che partiti e sindacati (e loro membri ed esponenti) si permettano di ergersi a voci del Movimento, additando come “falso” il movimento formato da cittadini.

Inaccettabile è che chi si definisce (a ragione o a torto) “movimento” si preoccupa di difendere la "credibilità" di un sindaco piuttosto che pretendere chiarezza e trasparenza alla luce di dubbi sollevati.

In questo momento è di fondamentale importanza per il Movimento (ma non solo) che il Forum Italiano dei Movimenti dell’Acqua

1) Prenda le distanze ed esprima chiaramente e formalmente il proprio dissenso verso il linguaggio diffamatorio, i toni aggressivi e verso ogni comportamento intimidatorio.

2)  Invii – come richiesto da più parti - una nota di solidarietà ad Andrea Palladino per il pesante attacco personale subito.

3) Chieda conto al Sig. Egidio Maio (nella sua qualità di appartenente al Forum Italiano dei Movimenti  per l’Acqua) del senso e della portata della seguente frase “Non voglio immaginare cosa succederebbe se questi amministratori venissero a conoscenza del giudizio che alcuni hanno su di loro! “.

Vogliamo ricordare a voi tutti che circa un anno fa analoga aggressività, insulti e attacchi personali erano già stati esercitati da tali personaggi facenti parti di partiti politici e sindacati verso alcune altre persone dei Comitati. Tutto ciò era inaccettabile allora e lo è ancora oggi, come colpevole - allora come oggi - può essere il silenzio.


Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”

FINE MESSAGGGIO COMITATO PUGLIESE

"Rita Atria" - Primo Piano

Bari: il Melograno della legalità rubato...
ripiantato in meno di 48 ore

Alla nostra Associazione il premio Parmaliana

In Viaggio con Rita Atria e Stefania Noce



PER INFORMAZIONI SCRIVERE AGLI INDIRIZZI:
assculturaleimmaginarte@gmail.com - info@stefaniamule.it 
slatella@ritaatria.it - nfurnari@ritaatria.it

DIRETTO e INTERPRETATO

DA STEFANIA MULÈ

“In Viaggio con Rita Atria e Stefania Noce”, il cui format è firmato dall’Associazione Culturale immaginARTE, è uno spettacolo che con il quale si vogliono ricordare queste due giovani donne, facendo “Memoria Attiva” delle loro Idee e delle loro lotte, attraverso le poesie ed i pensieri di Stefania Noce, volata per mano assassina su una Stella, le vicissitudini di Rita Atria ed il significato simbolico delle loro rose rosse, la Musica che ascoltavano…. “In Viaggio con Rita Atria e Stefania Noce” narra di queste due giovani donne, attraverso un Viaggio tra le Idee, i Sogni, le Speranze, che raccontano, innanzitutto, le loro Vite.

In questo modo, ricordare la loro “partenza” diviene pietra miliare che segna Impegno, specchio della propria coerenza.

http://www.stefaniamule.it/ac-immaginarte/blog/in-viaggio-con-rita-atria-e-stefania-noce/

... in primo piano

Intervento di Nadia Furnari al Parlamento Europeo nell'ambito dell'iniziativa organizzata da EFDD

Tutti gli interventi all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?t=8105&v=GzrezGJauWU

Verità e Giustizia per Sandro Marcucci ...

"Finche’ il sangue dei figli degli altri varrà meno del sangue dei nostri figli, fin quando il dolore degli altri per la morte dei loro figli, varrà meno del nostro dolore per la morte dei nostri figli, ci sarà sempre qualcuno che potrà organizzare stragi in piazze, banche o stazioni, su treni o su aerei, con bombe o missili, con la certezza di rimanere impunito."

Sandro Marcucci
 

"Con le nostre storie e con il nostro impegno... dobbiamo avvicinarci agli altri..."


La bellezza contro la mafia

 
                                   
   

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Rita Atria

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Sandro Marcucci

Aspetta Giustizia dal 2 febbraio 1992


Rita Atria a Teatro...

Una collaborazione con A.C. immaginARTE di Stefania Mulè

Stefania Mulè - Teatro Rita Atria Stefania Noce

"E' una delle più belle manifestazioni di ricordo e di lotta e di richiesta di verità e giustizia a cui io abbia mai partecipato. Siete stati veramente bravi ma non solo bravi.Ci vuole anima ci vuole cuore, ci vuole passione per fare quello che avete fatto"

Franca Imbergamo (Distrettuale Nazionale Antimafia - Roma)

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Casablanca


20 Anni: 1994 - 2014

Il Ventennale a Milazzo ...
prossima tappa in autunno a Bari


 


 

Memoria Attiva (WITKO)
pensato e scritto per i 20 anni
dell'Associazione Antimafie "Rita Atria"

Noi non siamo l'individuo medio metropolitano 
Giustizieri parolieri 
Da un comodo divano 
Noi pensiamo che giustizia 
Sia una parola amica 
Che contiene in se il rispetto e il suono alto della vita 
il suono alto della vita
Siamo nati da vent'anni e portiamo un nome buono 
Una lacrima di rabbia 
E speranza dentro al cuore 
speranza fa rumore 

E avanti
a mani nude
E pugni chiusi
Senza avere paura

Avanti
La verità non sa morire
Avanti
Il mondo è fatto per cambiare
E' mio

 I nostri passi fuori dai cancelli americani 
Sono un no deciso e secco 
Come i calli delle mani 
A macchine di morte a segreti senza fine 
Alle prese per il culo di cent'anni di regime 
Il pesce puzza sempre dalla testa e quell’odore 
Anche se cambi l'aria 
La puzza non si muove 
Se il pesce resta al sole


E avanti
a mani nude
E pugni chiusi
Senza avere paura
Avanti
La verità non sa morire
Avanti
Il mondo è fatto per cambiare
è anche mio
 

Grazie a questa gente
Che condivide il senso
Che esiste un mondo nuovo
A volerlo fino in fondo
Puoi cercarci nelle piazze
Al di fuori dei palazzi
Dove mischiano le carte
E la chiamano la legge
Puoi cercarci nei quartieri
Dove brucia la speranza
Dove è scritto no alle mafie
Dove è scritto
Resistenza 
Dove è scritto
Resistenza 


Io non ho paura
Di aver paura
Io non ho paura 
Di aver paura

Io non ho paura