Archivio News dell'Associazione Antimafie Rita Atria Archivio News - Mauro Rostagno

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Da admin Il 09/11/2012 20:46

ANSA

Un proiettile calibro 38, trovato la sera del 26 settembre 1988 a Lenzi, sul luogo in cui è stato assassinato il giornalista e sociologo Mauro Rostagno, è scomparso. I periti - Emanuele Paniz e Santi Gatti - nominati dalla Corte di assise di Trapani di eseguire una superperizia balistica hanno comunicato che nel plico ricevuto dal tribunale di Trapani manca un proiettile, già periziato dalla polizia scientifica

Da admin Il 20/06/2012 19:11

di Rino Giacalone

Aula di Corte di Assise di Trapani.....solo due testi....Antonio Patti e Marchese Giudici in aula Rispetto ai testi assenti il cancelliere afferma che Francesco Elmo ha prodotto certificato medico per giustificare l'assenza....

Oggi sono stati citati Mutolo Marchese e Patti.....impedito per ragioni di salute Gaspare Mutolo gli altri due sono presenti Si comincia con Antonio Patti...verrà sentito in video conferenza Le domande dell'avv Vito Galluffo difensore dell'imputato Vito Mazzara.... 

Da admin Il 15/06/2012 08:11
C’era bisogno di una ulteriore testimonianza per sapere che i carabinieri per anni non hanno mai indagato a dovere attorno al delitto di Mauro Rostagno? La risposta che viene da dare è no, non c’era questo bisogno perché già questa circostanza è un fatto assodato dal dibattimento che è in corso da 16 mesi dinanzi alla Corte di Assise di Trapani. E che si trattava di indagini non condotte a perfezione lo dimostra la circostanza, certamente insolita, che i carabinieri che per anni hanno detto di avere indagato sono stati ad un certo punto sentiti come persone informate dei fatti quando la Procura di Trapani, a metà degli anni ’90, riaprendo le indagini si accorse di gravissime anomalie, come la sparizione dei brogliacci delle intercettazioni e dei nastri delle stesse intercettazioni.
Da admin Il 23/05/2012 19:22

di Rino Giacalone

soliti problemi tecnici collegamento video conferenza con Parma dove si trova altro imputato Vincenzo Virga rientra la corte.

L'udienza comincia col ricordo della strage di Capaci...Giorno di tristezza dice il giudice Pellino ma e' anche un giorno di festa perche' in questi 20 le ragioni della morte delle vittime si ricollegano alla grande voglia di vita che avevano tra mille difficoltà Falcone Morvillo Di Cillo Schifani e Montinaro In questi 20 si sono ritrovate ragioni per stare insieme e operare per il bene comune oggi celebriamo tutto questo la vita e l impegno di queste vittime che con il lor sacrificio hanno onorato uno Stato che hanno onorato in ogni loro momento e' questo quello che loro ci hanno lasciato, in questo Stato purtroppo gli uomini veri e liberi sono mancati o sono morti

Da admin Il 09/05/2012 19:52
di Rino Giacalone

Corte in Aula. Presso il sito remoto di Parma è assente l'imputato Virga e il processo non può cominciare...la Corte si ritira....udienza cominciata e subito sospesa. La Corte rientra. L'avvocato Vito Galluffo indica i testi di oggi. I testi del difensore dell'imputato Vito Mazzara: Raggi Lorella, ispettore Bruno e Dales della Digos, ricitati Lipari Francesca Lipari Rita e Zanetti Alessandra però assenti citate con utilizzo indirizzo non di recente data.
Da admin Il 30/03/2012 00:09
La Corte di Assise è in aula.. Il presidente Pellino comunica che agli atti verrà acquisita la sentenza di primo grado del processo per la loggia massonica deviata Iside 2. Comincia il confronto tra Carla Rostagno e il luogotenente Beniamino Cannas. Il maresciallo ancora una volta è teste in aula, per lui il secondo confronto dopo quello con Chicca Roveri. Intanto il pm Del Bene comincia le domande. Chiede se Cannas ricordi un incontro con Carla Rostagno....
Da admin Il 11/01/2012 23:45

di Rino Giacalone
Udienza aperta....corte in aula. Il presidente Pellino avvia l'udienza cominciata in ritardo per un problema di natura tecnica. Il pm Francesco Del Bene deposita i verbali di Wilma de Federicis del 3 aprile 1995 e 11 ottobre 1996, teste che risiede all'estero, le parti hanno concordato di acquisire i relativi verbali di interrogatorio. Il pm Del Bene dà notizia che il pentito Rosario Spatola citato come teste nell'udienza odierna risulta essere deceduto come comunicato qualche attimo prima dell'avvio dell'udienza il servizio centrale operativo ....acquisiti gli unici due verbali resi da spatola sul delitto Rostagno.

Da admin Il 12/10/2011 20:07

Linares racconta la mafia trapanese dal delitto ad oggi
In aula l'ex dirigente a capo della squadra mobile che ha contribuito a riaprire il caso Mauro Rostagno

di Rino Giacalone

Quando nel 2008 stavano andando in archivio le indagini sul delitto di Mauro Rostagno, il sociologo e giornalista ammazzato a Trapani il 26 settembre del 1988, la Dda di Palermo decise di giocare un’ultima carta, affidando le indagini alla Squadra Mobile di Trapani a quegli investigatori che tra il 1992 e i primi anni del 2005 aveva ricostruito il puzzle degli affari mafiosi esistenti nel trapanese...

Da admin Il 28/09/2011 09:52

di Rino Giacalone

Carla Rostagno siede davanti ai giudici, la testimonianza comincia dopo che le parti hanno concordato l’acquisizione dei verbali delle sue testimonianze rese durante le istruttorie delle Procure di Trapani e Palermo per il delitto Rostagno. “Mauro era mio fratello” , ricorda che Mauro a Trapani si trovava dal 1981 e della sua conoscenza con Francesco Cardella, l’ex guru della comunità Saman (appena deceduto, lo scorso agosto, in Nicaragua) che aveva conosciuto  Mauro ancora prima della Saman. Furono due intelligenze che si incontrarono e si divertivano a inventare determinate cose[...]

Da admin Il 27/09/2011 09:16

di Rino Giacalone,
Conosciamo bene a Trapani i volti dei mafiosi e di chi li combatte. E quindi non dovrebbe venire difficile fare le dovute differenze. Da una parte i cattivi dall’altra i buoni. E invece i buoni spesso diventano cattivi. E’ la storia di questa città che è sempre stata piena di contraddizioni, mentre religiosissima sin da secoli addietro nel frattempo diventava culla della massoneria più segreta, qui giungevano i Templari e nel loro seno cresceva l’antistato. La mafia a Trapani è sempre stata borghese, i “viddani” hanno avuto spazio solo quando c’era da sporcarsi le mani con la droga e gli omicidi, poi erano loro i “burgisi”, i latifondisti a vestire i panni dei capi mafia. Città silente, muro di gomma.

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