Archivio News dell'Associazione Antimafie Rita Atria Archivio News - Messina

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Da admin Il 18/04/2013 15:24
L’attentato intimidatorio che ha distrutto i “Magazzini Lea “ di Barcellona Pozzo Di Gotto certifica che siamo in “guerra”. Una guerra condotta a colpi di pistola, teste mozzate di animali , auto bruciate e, ora, l’incendio di ben quattro piani di un magazzino storico. Una “guerra” dichiarata da una criminalità organizzata che, persi, almeno momentaneamente , i propri riferimenti storici, tenta di riprendersi il territorio con il terrore. 
Da admin Il 10/04/2013 18:40

 Questo Coordinamento, interprete delle preoccupazioni che vivono le popolazioni interessate al Progetto di Elettrodotto Terna a 380 KV, Sorgente Rizziconi tratto aereo Villafranca Tirrena – San Filippo del Mela,

NON PARTECIPERA’

al Tavolo Tecnico indetto dall’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente per il giorno 11 Aprile 2013 alle ore 16.00.

Da admin Il 17/03/2013 20:31

...Verso una primavera di legalità.

21 marzo ore 17.00... Vittorio Teresi, Gaetano Saffioti, Antonio Mazzeo e Nadia Furnari... 


Da admin Il 05/03/2013 21:24

L’associazione antimafie “Rita Atria” esprime la propria solidarietà all’Arma dei Carabinieri e alla “Compagnia” di Barcellona Pozzo di Gotto, per il grave atto intimidatorio del quale è stato vittima un maresciallo in servizio presso la struttura dell’ ”Arma”, nella città del Longano.
Dopo gli omicidi Isgrò e Perdichizzi, dopo la cattura del latitante Barresi, avvenuta in una impalpabile Milazzo, città che, da sempre, dimostra di essere benevolmente ospitale per super latitanti e nella quale si continua a sostenere che “la mafia non esiste”, la malavita organizzata alza il tiro e “tocca” un militare dell’arma. Il fatto accade, con inquietante coincidenza temporale, nello stesso momento in cui vengono restituiti dal Tribunale di Messina a Rosario Pio Cattafi , definito da alcuni pentiti, “il capo dei capi”, parte dei beni che la DDA aveva sequestrato poco meno di due anni fa. Forse solo una coincidenza; certo è che la malavita organizzata di Barcellona Pozzo di Gotto, dimostra con questo atto intimidatorio, di essere sul punto di avere recuperato equilibrio interno e, forse , nuove leadership. [...]

Da admin Il 09/02/2013 16:03

Quando sulla nostra Associazione, su Citta Aperta di Barcellona e sul giornalista Antonio Mazzeo si scatenò la bufera perché ci eravamo permessi di toccare l'intoccabile... NESSUNO di quelli che ostentano l'antimafiosità in quel di Barcellona P.G. hanno osato esprimere solidarietà.  Grazie alle magistratura per il grande lavoro svolto e per il coraggio di andare fino in fondo.  [... ]

Da admin Il 24/01/2013 20:05

Pochi minuti fa il Giudice di Pace di Reggio Calabria ha emesso la sentenza di condanna nei confronti del Procuratore Generale di Messina Franco Cassata accusato di essere l'autore del falso dossier contro il Professore Adolfo Parmaliana, morto suicida il 1° Ottobre del 2008. A darci la notizia è stata una emozionatissima Cettina Merlino, moglie del prof. Parmaliana. Condividiamo la sua emozione e quella dei tanti onesti che aspettavano questa notizia. Sta finendo un'epoca? Sembreerbbe di si. Intanto esprimiamo la nostra soddisfazione e la nostra vicinanza a Cettina, ai figli ai fratelli e ai familiari tutti del Prof. Adolfo Parmaliana.

 

Da admin Il 17/01/2013 18:23

SICILIANI ALZIAMO LA TESTA! ... ancora la sospensione tanto gridata dal governatore Crocetta non si vede... al momento solo parole... l'Associazione Antimafie "Rita Atria" ADERISCE ALLA GIORNATA DEL 19 GENNAIO CONTRO IL MUOS.

Da nord a sud l'Italia si organizza contro i soprusi di Stato. Agrigento, Bologna, Caltagirone, Catania, Marsala, Messina, Niscemi, Palermo, Piazza Armerina, Ragusa, Roma, Siena, Siracusa, Torino...


Da admin Il 03/01/2013 20:00
Un altro omicidio di stampo mafioso a Barcellona Pozzo di Gotto (ME)  esattamente a distanza di un mese dal primo, quello del giovane Giovanni Isgrò. A differenza del primo, però, la vittima, Giovanni Perdichizzi, 41 anni, era ben conosciuto alle forze dell’ordine e alla magistratura e, pertanto, non ci sono dubbi sulla natura mafiosa di questo crimine. Ancora una volta gli assassini non esitano a sparare in mezzo alla gente, in un quartiere popoloso come quello di Sant’Antonino e in un’ora in cui molti si stavano recando al visitatissimo presepe vivente sito a pochi metri dal luogo dell’agguato. E’ indubbio che la “nuova” mafia barcellonese si stia facendo la guerra per la scalata al potere dopo la decapitazione di quasi tutti i vertici storici della cupola della città del Longano. Quasi tutti, perché resiste ancora latitante quel Barresi che aspira, forse, a diventare “il capo dei capi” e dalla sua latitanza, probabilmente, dirama ordini ai propri affiliati e agli amici degli amici.
Da admin Il 17/12/2012 09:51

Oggi  (15 dicembre 2012, ndr) abbiamo voluto regalare alla nostra città un momento di allegria, di bellezza, di creatività di lotta e di confronto, per non abbandonare Messina alla soldataglia rancorosa che nel pomeriggio appesterà il centro. Le forze reazionarie del nostro paese, Questura in testa, non solo hanno permesso che formazioni chiaramente neo-fasciste sfilino nelle nostre strade, ma hanno ostacolato in più modi il libero svolgimento dell'iniziativa antifascista di oggi che, nell'assenza totale di un intervento pubblico, rappresenta l'unico antidoto contro il dilagare delle in-culture reazionarie, nazionaliste, omofobe e razziste. 

Da admin Il 09/12/2012 18:19

L’Associazione no profit Gener-AZIONE98041
in collaborazione con:
l’Associazione Antimafie Rita Atria,
il Centro di Ricerca Rifiuti Zero(Comune di Capannori- LUCCA)
e la Comunità Rifiuti Zero (Comunità Italiana Comuni Rifiuti Zero),

è lieta di invitare la S.V. a presenziare ed intervenire al Primo Convegno/Seminario Pubblico avente come oggetto la seguente tematica:

RIFIUTI ZERO:
una rete virtuosa di Comuni
per un nuovo ed alternativo modello di sviluppo possibile in Sicilia

Da admin Il 03/12/2012 12:58

Il barbaro assassinio del giovane Giovanni Isgrò , compiuto a Barcellona Pozzo di Gotto(ME) sabato scorso impone una profonda riflessione al di là delle motivazioni dell’omicidio. La verità su queste ultime spetterà alle forze dell’ordine e alla magistratura scoprirle. Bisogna riflettere, tuttavia, sulla dinamica dell’assassinio, verificatosi in pieno centro, di sabato sera, in zona di solito molto frequentata, con le caratteristiche tipiche dell’omicidio di mafia e sulla sconcertante facilità con cui l’omicidio è stato commesso e con cui gli assassini si siano potuti volatilizzare e abbiano potuto abbandonare l’autovettura, bruciandola, in località abbastanza distante dal luogo del fatto.[...]

Da admin Il 22/11/2012 19:06

fonte: http://www.24live.it/19144-falcone-il-sindaco-cirella-risponde-alle-accuse-di-di-pietro

Non si sono fatte attendere le reazioni del sindaco di Falcone, Santi Cirella, all’interrogazione parlamentare con cui l’onorevole Antonio Di Pietro ha chiesto l’invio di un’ispezione prefettizia ipotizzando infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione amministrativa del Comune del centro tirrenico.

Da admin Il 16/11/2012 19:24

[...]

se non si ritenga necessario ed urgente predisporre un accesso prefettizio presso il Comune di Falcone ed i suoi organi amministrativi per verificare se – a seguito delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia – ricorrono pericoli di infiltrazione di tipo mafioso nei servizi dell’Ente e per verificare se, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 143 ss D.Lvo. 18.08.2000 n° 267, emergono elementi su collegamenti, diretti o indiretti, degli amministratori stessi tali da compromettere la libera determinazione degli organi elettivi e il buon andamento della amministrazione del Comune di Falcone, nonché il regolare funzionamento dei servizi allo stesso affidati ovvero che risultano tali da arrecare grave e perdurante pregiudizio per lo stato della sicurezza pubblica

Da admin Il 09/11/2012 20:48

di Antonio Mazzeo e Enrico Di Giacomo

Quindici anni fa assassinarono Matteo Bottari, noto gastroenterologo e docente del Policlinico universitario di Messina. Un omicidio eccellente, il secondo terremoto nello Stretto, quello mafioso. Le indagini non hanno ancora rivelato il movente né il volto degli esecutori e dei mandanti. Ma il Comandante dei Vigili Urbani, Calogero Ferlisi, al tempo alla Capitaneria di porto di Messina, esprime un timore: “Quel giorno, forse, potevo essere io l’obiettivo dei killer”.

Da admin Il 08/11/2012 20:24
L’8 novembre di 23 anni fa, era il 1989 moriva a soli 16 anni, uccisa dalla mano mafiosa, Anna Cambria, giovane studentessa di Milazzo. Anna si era recata presso un bar del centro cittadino per acquistare delle caramelle. Ma all’uscita incontra inconsapevolmente un proiettile di pistola partito dall’arma impugnata da un mafioso e diretto verso un altro mafioso vittima anch’esso di un regolamento di conti.
Da admin Il 02/11/2012 19:56

6 novembre 2012, ore 15:30 - Aula IX - Facoltà di Economia - Messina

Incontro dibattito organizzato nell'ambito della III edizione del corso "Donne, politica e istituzioni" 2012 - in collaborazione con l'associazione antimafie "Rita Atria" - Con Michela Buscemi, Graziella Proto e Nadia Furnari. Coordina Santo Laganà (presidente dell'ass. antimafie "Rita Atria")

Da admin Il 26/10/2012 14:46

COMUNICATO STAMPA

Il consigliere Santino Napoli replica all’associazione “Rita Atria” respingendo al mittente tutte le accuse. Non riesco a spiegarmi come faccia l’associazione ad avere conoscenza di atti che, se esistenti, dovrebbero essere coperti da segreto istruttorio. Sono sorpreso ed indignato per la dichiarazione formulata dall’associazione “Rita Atria” riportata  nel comunicato stampa che sconosco, in quanto non sono mai stato indagato in fatti di mafia né quanto meno in reati contro la pubblica amministrazione. In ogni caso una volta conosciute le presunte dichiarazioni indicate nel comunicato stampa, valuterò l’opportunità di esperire le dovute azioni legali”.

Santino Napoli

Consigliere comunale

Da admin Il 25/10/2012 16:24

l'Associazione Antimafie "Rita Atria" ha inviato alla Prefettura di Messina e alla Procura di Barcellona una richiesta di accertamento sulle attività politiche del consigliere Napoli per verificare possibili condizionamenti della criminalità sulle attività politiche della città. La richiesta si basa sulle risultanze emerse nell'inchiesta Gotha 3 della DDA di Messina.

A seguito dell’operazione della DDA di Messina denominata Gotha 3 del luglio 2012, che ha portato all’arresto, fra gli altri, dell’avvocato Rosario Pio Cattafi di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), si riscontra da una serie di atti, testimonianze, relazioni di organi inquirenti ,  che il Consigliere Comunale di Milazzo (ME), Santo Napoli,  sia stato citato come persona coinvolta in fatti di grave entità. In particolare...

Da admin Il 24/10/2012 07:50
I Verbali con le clamorose rivelazioni ai magistrati dell'avvocato-ambasciatore Saro Cattafi. 
LA GENESI DEI RAPPORTI CON IL GIUDICE DI MAGGIO E I COLLOQUI CON IL PM CANALI

IL GIUDICE DI MAGGIO MI DISSE “PER QUELLA VICENDA ABBIAMO RISOLTO”

Oltre alla “prima fase” ci sarebbe stato un secondo approccio con il giudice all’epoca vice capo del Dap
Da admin Il 16/10/2012 22:21

manca-attilio-webdi AMDuemila - 16 Ottobre 2012
Per la quarta volta è stata avanzata opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla procura di Viterbo in merito all’inchiesta relativa alla morte di Attilio Manca, il giovane urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) in servizio all’ospedale Belcolle, trovato morto nella sua abitazione viterbese il 12 febbraio 2004. Ieri mattina, il legale dei suoi familiari, l’avvocato Fabio Repici, ha chiesto al Gip l’esecuzione di due consulenze tecniche: una sull’impronta lasciata nel bagno dal cugino del medico, Ugo Manca, e l’altra sulla siringa con la quale, secondo gli inquirenti, Attilio si sarebbe iniettato il mix di eroina e tranquillanti che lo ha ucciso.

Da admin Il 16/10/2012 01:00
L’ultimo segreto della trattativa Stato-mafia è contenuto in una intercettazione del 1993. Era il 28 agosto quando Rosario Cattafi, faccendiere legato al gotha della mafia siciliana, riceve una telefonata da un cellulare del Ministero della Giustizia. Il numero è utilizzato da Filippo Bucalo, magistrato e capo dell’ufficio detenuti al Dap. Cattafi in quel momento era indagato in due diverse inchieste per mafia, droga e traffico di armi a Firenze e Messina. E di lì a poco, nell’ottobre ’93, sarebbe stato arrestato. Un contatto inspiegabile dietro cui si celerebbe l’avvio di una missione sotto copertura, l’ennesimo canale di collegamento tra Cosa nostra e pezzi dello stato nel biennio delle stragi.
Da admin Il 11/10/2012 08:45

Il Sindaco di Falcone, come consigliato dall'associazione antimafie "Rita Atria",  si costituisce parte civile contro la mafia. A questo punto dovrebbe chiarirsi le idee: si sente danneggiato dalla mafia o no? 

Nell'articolo sulla Gazzetta del Sud dell'11 ottobre 2012 si legge: "Il cimitero della mafia"  "Cinque comuni parte civile"; e nel sottotitolo indica i comuni : Barcellona, Furnari, Falcone, Montalbano e Mazzarrà.

Il Sindaco di Falcone si sente offeso da Mazzeo perché definisce Falcone "colonia" di mafia....  e invece scopriamo che Falcone, insieme ad altri comuni limitrofi, è solo "cimitero"..... 

Gent. Sindaco. Si chiarisca le idee e ritiri la querela a Mazzeo perché la costituzione di parte civile e la sua lettera aperta si contrappongono in termini logici alla querela al giornalista Mazzeo. L'Associazione Antimafie "Rita Atria" accanto ai giornalisti ANTIMAFIA. Accanto alla società civile che ama il Bello - come diceva il buon Peppino Impastato -


Da admin Il 09/10/2012 22:01

di Antonio Mazzeo

Un immenso cratere in autostrada, allo svincolo per Capaci. Il gran botto in via d’Amelio, carcasse d’auto e corpi straziati. Poi le bombe e le stragi a Roma, Firenze, Milano. L’offensiva mafiosa, la direzione strategica delle centrali del terrore. E la trattativa degli apparati infedeli dello Stato. Sino alla capitolazione: la seconda repubblica di matrice neoliberista, il colpo di spugna sul carcere duro per boss e gregari. Vent’anni di segreti e veleni, una tragedia infinita su cui indagano senza sosta tre Procure. Per inchiodare i mandanti dal volto coperto, esecutori e protettori, spie e doppiogiochisti.

Da admin Il 05/10/2012 12:38

Molti a Milazzo pensano che nella loro città la mafia non esista e che questo fenomeno riguardi altri, in particolare i “vicini” barcellonesi. Poi ci si sveglia un giorno e si scopre che l’autorità giudiziaria ha condannato ben 5 persone (più un altro già condannato nel giugno scorso col rito abbreviato) per infiltrazioni mafiose nei lavori di costruzione del litorale di Ponente.[...]

Da admin Il 02/10/2012 13:49

Il 2 ottobre di quattro anni fa ci lasciava il Prof. Adolfo Parmaliana. Il suo suicidio, frutto della solitudine nella quale il prof. era stato lasciato dalle istituzioni, dalla società, cosiddetta “civile” e finanche dal partito nel quale militava, ha squarciato il velo che da sempre ha coperto il sistema di affari mafiosi, politici e giudiziari della provincia di Messina. Oggi, alla luce di fatti nuovi (i processi a carico dei giudici Canali e Cassata, l’arresto dell’avv. Rosario Pio Cattafi), si può dire che il Prof. Parmaliana aveva ragione e che la sua azione, pur se conclusa con un gesto estremo, comincia a dare i suoi frutti.

L’associazione antimafie “Rita Atria”è vicina alla moglie Cettina, ai figli e ai fratelli Biagio ed Emilio non solo nella “memoria “ del prof. Parmaliana ma soprattutto nell’azione che fa della memoria un ricordo “attivo” che dia senso al proprio impegno.

Da admin Il 28/09/2012 20:00
COMUNICATO STAMPA

Il Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno sostiene la mobilitazione di protesta contro la costruzione del nuovo elettrodotto Terna a 380 KV, indetta per il giorno 2 ottobre alle ore 9.00 dalla comunità parrocchiale di Pace del Mela e dalle associazioni che contestano il progetto. E’ un appello di alto valore morale quello lanciato da Padre Giuseppe Trifirò, Sacerdote sempre in prima linea per la difesa della salute, che rivolge un invito a tutta la comunità per difendere il territorio. Un invito particolare viene rivolto ai Sindaci, ai politici ed agli amministratori cittadini affinchè siano in prima fila a guidare la protesta e fermare “questo progetto mostruoso di Terna”.[...]

Da admin Il 26/08/2012 23:17

Esprimere solidarietà ad Antonio Mazzeo e alla testata de “I Siciliani giovani” è cosa dovuta, ma non vogliamo limitarci all’effetto, preferiamo analizzare le cause e individuare le storture.

Purtroppo la negazione del male è una storia che si ripete: un giornalista riferisce “fatti” tratti da atti processuali e cita dichiarazioni pubbliche che denunciano la presenza inquietante del malaffare nel tessuto economico-politico di una città e gli amministratori di quella città invece di lavorare alla bonifica e chiedere alla magistratura di non risparmiarsi e di andare fino in fondo… che fanno? Denunciano il giornalista.[...]

Da admin Il 24/08/2012 18:27

La giunta del comune di Falcone delibera una querela a spese dei cittadini

E' stata appena pubblicata una delibera dell'Amministrazione comunale di Falcone che dà mandato a un'avvocata barcellonese di sporgere querela nei confronti del giornalista antimafia Antonio Mazzeo per l'inchiesta pubblicata su I Siciliani giovani sull'infiltrazione mafiosa nel territorio falconese. 

Tra le motivazioni quelle di aver "diffamato e leso l'immagine del Comune e della reputazione di tutti i cittadini", "screditando il buon nome del Pese e dei suoi amministratori". Ovviamente il procedimento sarà a spese di tutti i cittadini falconesi...

Appresa la notizia, l'Associazione Antimafie "Rita Atria" non starà di certo a guardare ed è annunciato per lunedì un nostro comunicato stampa e ... non solo.

  
Da admin Il 17/08/2012 17:40

di Antonio Mazzeo

Nel cuore di una delle zone nevralgiche della nuova mafia, una tranquilla cittadina di provincia che tanto tranquilla non è…

Poteva essere il paradiso. Invece è cemento, cemento, cemento. A destra ci sono la rocca con le rovine e il santuario di Tindari e la straordinaria riserva naturale dei laghetti di Marinello. Dalla parte opposta si scorgono il promontorio di Milazzo e i Peloritani. Di fronte l’azzurro del Tirreno e nello sfondo, nitide, le sette isole Eolie. Falcone, cittadina della provincia di Messina con meno di 3.000 abitanti, poteva essere una delle perle turistiche, ambientali e paesaggistiche della Sicilia. Il territorio, però, è irrimediabilmente deturpato da orribili complessi abitativi, alverari-dormitori per i sempre più pochi turisti dei mesi estivi. Del peggiore, risalente all’inizio degli anni ’80, nessuno ricorda più il nome originale. Lo si conosce come il “Casermone”, una miriade di miniappartamenti di appena 50 mq, a due passi dal mare. Vicine alle spiagge sempre più erose dalle correnti e dalla moltiplicazione di porti e porticcioli sorgono altre strutture soffocanti e impattanti. Ma alla furia di progettisti e costruttori non sono scampate neppure le colline, sventrate da strutture talvolta simili a vere e proprie prigioni per villeggianti.

Da admin Il 13/08/2012 18:41
Gli elementi complessivi di riscontro (I e II).
I “legami” di Rosario Cattafi con l’hotel Hilton di Portorosa. 

I contatti fra Cattafi e l’avvocato SCIOTTO Francesco
Il “sostegno elettorale” di Gullotti a favore di Agostino Cattafi. I RAPPORTI di Rosario CATTAFI con NAPOLI Santo 



Da admin Il 02/08/2012 10:12
BISOGNANO Carmelo ha rilasciato sulla figura di Rosario CATTAFI dichiarazioni dettagliate e molto particolareggiate. Egli ha affermato in modo molto netto che CATTAFI riveste in seno alla famiglia “Barcellonese” un ruolo di assoluto rilievo, essendo “… uno dei vertici della famiglia barcellonese, … il contatto diretto con le Istituzioni “deviate”, con ciò intendendo Politica, Pubblica Amministrazione, Magistratura e Forze dell’Ordine. Saro CATTAFI, anzi, in questo momento, è il numero uno dell’organizzazione barcellonese, mentre prima vi era GULLOTTI Giuseppe.”. 
Da admin Il 25/07/2012 13:29

“ Molto spesso le cose erano lì ma non sono state viste”. Facciamo nostre queste significative parole del Procuratore Lo Forte, dette nella conferenza stampa di ieri per descrivere l’operazione Gotha III, che ha visto 15 arresti della mafia barcellonese  fra i quali spicca quella dell’avv, Rosario Pio Cattafi, ritenuto da molti pentiti “il capo dei capi”.

La nostra associazione, insieme ad altre associazioni, da anni le cose le vede e le denuncia. E, dunque, motivo di grande soddisfazione prendere atto della brillante operazione condotta ieri dagli organi inquirenti e dalle forze dell’ordine di Messina.

Da admin Il 24/07/2012 12:59

fonte:centonove

MESSINA. I carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Massimiliano Micali, su richiesta del procuratore capo Guido Lo Forte e dei sostituti della Dda, nei confronti di 15 persone indagate per associazione mafiosa, omicidio, estorsioni e intestazione fittizia di beni, aggravati dalle finalità mafiose. Sono stati anche sequestrati beni per un valore di oltre 15 milioni di euro.

Da admin Il 01/06/2012 15:41
Apprendiamo da notizie di stampa (Gazzetta del sud , 31/05/2012, pag 34),  che il Ministro dell’Interno, a seguito dell’ispezione della commissione prefettizia al comune di Barcellona Pozzo di Gotto, per  verificare eventuali infiltrazioni mafiose, ha emesso un provvedimento di sospensione di 30 giorni  per 6 funzionari e dirigenti del comune. Ricordiamo che il Prefetto aveva nominato la commissione a seguito di un esposto presentato dall’Associazione Antimafie Rita Atria e dall’Associazione Citta’ Aperta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Da admin Il 26/05/2012 09:49
Solo un paio di anni fa sarebbe stato pressoché impossibile avvicinarsi all’onnipotente Senatore nel suo giro per i seggi. Cortigiani, clienti, vassalli e galoppini a spintonarsi per una pacca sulle spalle o una stretta di mano, la promessa d’intercessione contro l’inferno della miseria e della disoccupazione. Ogni volta gli stessi riti, gli stessi bagni di folla.
Da admin Il 04/05/2012 17:14

di Claud

di Claudia Benassai

Un primo maggio speciale tra il profumo di fiori, lezioni di legalità e il desiderio di incontrarsi. Alberi come metafora di bellezza. Bellezza sulla scia del dolce ricordo di Peppino Impastato, dei suoi ideali, dell’amore per l’impegno civile e quella voglia agguerrita di cambiarlo questo mondo. L’iniziativa è nata l’anno scorso, con l’inaugurazione del giardino dei giusti, ma per capire più da vicino lo spirito non certo solo campestre, che ha caratterizzato l’evento, acceso, dal forte desiderio di lanciare un messaggio a una società troppo spesso apatica e indifferente 

Da admin Il 28/04/2012 22:42
Queste creature, che vivono in armonia con la Natura ed a contatto con la sua energia, le cui attività principali sono far festa e suonare le musiche più belle, vi invitano a mantenere vivo l'amore e il rispetto per la Natura e per i suoi magici abitanti.

Per questo motivo celebrano l'inizio della bella stagione con la “Festa della Primavera”, giunta quest'anno alla quinta edizione!

Un programma ricco di sorprese e novità, da Sabato 28 Aprile a Martedì 1 Maggio, nei fantastici giardini di Gigliopoli, a Capo Milazzo.
Da admin Il 20/04/2012 19:37

...e pensare che qualcuno si era offeso per le nostre denunce.... 

FONTE www.24live.it
Il gruppo composto da otto persone, al cui vertice c’era Salvatore Campisi, figlio di Agostino Campisi, arrestato nell’operazione Vivaio e ritenuto uno dei soggetti più rappresentativi del clan dei Mazzarroti, e Salvatore Foti, figlio di Carmelo Vito Foti, arrestato nell’operazione Pozzo 2, è stato sgominato grazie all’operazione Mustra, portata a termine con l’ausilio di 70 militari dell’Arma, nelle prime ore di oggi dai carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, coordinati dal maggiore Luciano De Gregorio e supportati dai colleghi di Milazzo e di Patti e dalle unità del Nucleo Cinofili di Palermo

Da admin Il 13/04/2012 13:36
Adolfo Parmaliana: "io che da morto...non mi arrendo".
Il dolore per la perdita di una persona cara ttrasformato in impegno civile: ecco il nuovo risultato della lotta della moglie del prof. Parmaliana, Cettina e del fratello Biagio.
Da admin Il 11/04/2012 14:54

... e le perplessità non mancano….

di Iena Giudiziaria, Marco Benanti

Sentenza in secondo grado per il “Caso Messina”, la vicenda degli intrecci fra pezzi della criminalità organizzata e pezzi delle istituzioni attraverso la gestione della falsa collaborazione del “pentito” Luigi Sparacio. A distanza di quindici anni della denuncia dell’avv. Ugo Colonna che aveva scoperchiato il “caso Messina” e di quattro anni dalla sentenza di primo grado, la Corte d’appello di Catania, presieduta da Ignazio Santangelo, ha confermato la condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa dell’ex Gip di Messina, Marcello Mondello. Prescrizione del reato per l’ex sostituto procuratore della Dda di Messina, già sostituto procuratore nazionale antimafia Giovanni Lembo e assoluzione per il maresciallo dei carabinieri Antonio Princi, suo principale collaboratore.


Da admin Il 29/03/2012 23:56
”Io che da morto vi parlo” questo è il titolo del libro scritto da Alfio Caruso ed edito da Longanesi, sulla tragica storia del Prof Adolfo Parmaliana, suicidatosi il 4 ottobre del 2008. Il suo atto estremo ha aperto uno squarcio  illuminante sulle collusioni mafiose-politiche-istituzionali che lui aveva denunciato e che erano state causa della sua solitudine istituzionale.
Da admin Il 28/03/2012 22:44
E’ arrivata alle 19,15 la sentenza di primo grado del processo scaturito dall’operazione Vivaio. L’inchiesta, condotta dai Carabinieri, il 10 aprile del 2007 portò all’arresto di 15 persone per associazione mafiosa finalizzate alle estorsioni.
Da admin Il 27/03/2012 12:49
Allo stato le conclusioni a cui è giunta la Commissione interforze sono considerati "riservati" come attesta il timbro su ogni pagina della relazione finale. L'accesso agli atti amministrativi del Comune era stato autorizzato dal neo ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri con decreto dello scorso 24 novembre. In particolare le motivazioni che hanno spinto il ministero dell'Interno ad inviare l'ispezione a Palazzo Longano riguardano le procedure che hanno portato all'inserimento dei terreni riconducibili alla famiglia dell'avv. Pio Cattafi, nello strumento urbanistico della città e successivamente all'approvazione della maxi lottizzazione per la creazione di un Parco commerciale.
Da admin Il 17/03/2012 20:44
17 Mar 2012

BARCELLONA P. G.: Pesante intimidazione a Calabrò. Il patron della “Canditfrucht Spa” (una delle più grosse e leader in Sicilia nel settore della trasformazione di agrumi e della produzione di succhi) ha trovato una bottiglia incendiaria sotto casa

Postato da Enrico Di Giacomo

 

Vedere una bottiglia di benzina con due proiettili appresso “in mezzo ai piedi” appena si esce di casa, la mattina, a Barcellona, non è proprio il massimo. E ieri mattina l’imprenditore Nunzio Calabrò, il patron dell’impresa “Canditfrucht Spa”, una delle più grosse e leader in Sicilia nel settore della trasformazione di agrumi e della produzione di succhi, frutta candita e tanto altro, ha trovato proprio questo nell’atrio di casa sua, in via Longano. La sera prima non c’era nulla, Calabrò era rincasato non molto tardi, la stessa giornata pesante, al lavoro, in ditta. Ma ieri mattina c’era qualcosa di devastante nel portone di casa sua, una bottiglia piena di benzina con legate accanto due cartucce...
Da admin Il 10/03/2012 14:32
Il Prefetto di Messina ha prorogato di 15 giorni la scadenza per la relazione che la Commissione d’inchiesta su eventuali infiltrazioni mafiose nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), dovrà produrre al Ministero dell’Interno. Tale proroga (il termina fissato è ora il 26 marzo) è stata richiesta dalla Commissione stessa a seguito di necessari ulteriori approfondimenti, vista la gran mole di  documenti visionati.
Da admin Il 13/02/2012 13:55
Lunedì 20 febbraio 2012, alle ore 11,30, è stata convocata una Riunione di Consiglio della Provincia Regionale di Messina, alla quale sono invitati a partecipare i Sindaci dei Comuni interessati al passaggio dell’Elettrodotto e le Associazioni che si oppongono all’attuale progetto.
Da admin Il 04/02/2012 15:33
Era finito nelle “secche” il processo sulle infiltrazioni mafiose a MessinAmbiente negli anni d’oro, quando alla fine degli anni ‘90 secondo la Procura i clan mafiosi cittadini avevano gran voce in capitolo per gestione e assunzioni di personale. Ma adesso, dopo cinque anni di udienze e prima della conclusione, il colpo di coda dell’accusa è rappresentato dalla doppia e lunga deposizione di ieri di due pentiti di rango, il boss di Mazzarrà Sant’Andrea Carmelo Bisognano e l’ex “reggente” del clan di Messina-Centro Salvatore Centorrino.
Da admin Il 31/01/2012 08:50
di Antonello Mangano
Il costo già sostenuto dai contribuenti per il Ponte
(tra progetti, monitoraggi, studi preliminari) è stato valutato in quattrocento milioni. E sono state avviate anche le procedure di esproprio. Nell’ottobre 2012, in un albergo di Villa, la società ha depositato centinaia di pagine di particelle catastali e i nomi di 586 proprietari. Un pasticcio ulteriore in grado di produrre nuovo contenzioso e danno alle casse statali.
Da admin Il 29/01/2012 13:00

Salgono a undici gli indagati dopo una testimonianza. I NOMI

Massoneria: il Gip del tribunale di Barcellona Maria Rita Gregorio ha concesso una ulteriore proroga delle indagini preliminari avviate nell’inchiesta sulle cosidette “logge massoniche segrete” della Città del Longano. A chiedere una ulteriore proroga di 6 mesi che scadrà il prossimo 17 luglio, è stato il sostituto procuratore Francesco Massara che inizialmente indagava sugli iscritti e sull’attività della “Gran loggia massonica Ausonia” di Barcellona di cui si presumerebbe la segretezza in violazione della legge Anselmi.

Da admin Il 27/01/2012 18:20
Appare alquanto bizzarro che un Senatore della Repubblica si occupi in maniera così pregnante di una faccenda che  riguarda ufficialmente le vicende locali di una amministrazione comunale, pur essendo quest’ultima quella della città  di cui è sindaco il cugino del Senatore e appare, altresì, inquietante che  il Sen. Nania, invece di augurarsi che gli amministratori politici locali, evidentemente suoi sodali,  mettano a disposizione della Commissione Prefettizia che, ricordiamo, è un organo istituzionale,  strutture, personale e documenti, senta il bisogno, da un lato, di delegittimare la Commissione stessa e dall’altro di accusare questa associazione e il giornalista Antonio Mazzeo, rei, a suo dire, di aver prodotto “articoli ed interrogazioni dal contenuto distorto e errato”.
Da admin Il 26/01/2012 11:32

Ma quanto accanimento Senatore Nania... perché non risponde sul contenuto dell'esposto dell'Associazione Antimafie "Rita Atria" e sui contenuti riportati dal giornalista Antonio Mazzeo? Questa Italia è perseguitata dalle associazioni e dai cittadini che non "calano" la testa.

L’affaire Parco Commerciale di Barcellona Pozzo di Gotto arriva in Parlamento, dove il vicepresidente del senato Domenico Nania interroga il Ministro degli Interni, non potendo accettare il provvedimento con cui il prefetto Alecci, il 9 dicembre del 2011, avvertiva la necessità di verificare possibili condizionamenti della criminalità organizzata nell'attività amministrativa del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto.

Da admin Il 18/01/2012 10:44

Si replica a Barcellona... dopo la presentazione dell'esposto in un conferenza stampa a Messina tenutasi prima di Natale...

Venerdi 20 gennaio 2012, alle ore 11,00, presso l'Oratorio dei Salesiani in via San Giovanni Bosco 6, L’Associazione Antimafie “Rita Atria” e il giornalista Antonio Mazzeo,  renderanno pubblico il contenuto dell’esposto che la stessa associazione, insieme all’ass. Città Aperta di Barcellona, hanno presentato nel gennaio 2011 al Prefetto di Messina e alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, sulla vicenda inerente il parco commerciale della città del Longano. 

Da admin Il 06/01/2012 04:18

Una delegazione del comitato locale di Messina aderente ad Acquainsicilia.org ‐ Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ha assistito in data 29 dicembre alla conferenza d’ambito dell’ATO idrico 3 della Provincia di Messina, con all'ordine del giorno l'approvazione dello schema di statuto di una Società Consortile per Azioni, "da costituire quale soggetto gestore del S.I.I. dell'ATO n.3 Messina". La delegazione ha manifestato il proprio dissenso e quello dell’intero movimento per l’acqua pubblica italiano nei confronti di una scelta che vede confermata la gestione da parte di un soggetto di diritto privato e con scopo di lucro, quale la S.p.A., ancorché a capitale pubblico.

Da admin Il 22/12/2011 17:49

OGGETTO: Delibera del Consiglio Comunale di Barcellona P.G. n.56 del 16.11. 2009: approvazione del piano regolatore particolareggiato  per il parco commerciale in C.da Siena.

Trasmissione Rapporto/Esposto e Richieste [...]
Da admin Il 20/12/2011 20:08
Giovedì 22 Dicembre 2011, alle ore 11,00, presso la “Sala Commissioni” della provincia regionale di Messina, L’Associazione Antimafie “Rita Atria”, insieme all’associazione “Citta’ Aperta” di Barcellona Pozzo di Gotto(Me), renderanno pubblico il contenuto dell’esposto che le stesse associazioni hanno presentato nel gennaio 2011 al Prefetto di Messina e alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, sulla vicenda inerente il parco commerciale della città del Longano
Da admin Il 14/12/2011 09:28
A Milazzo il gettone di presenza è d'oro... una delibera del 2001 triplica il gettone di presenza dei consiglieri e NESSUNO se ne accorge... tranne le casse del Comune.
Da admin Il 13/12/2011 18:09
E’ stata istituita dal Ministro dell’Interno Rosanna Cancellieri una Commissione di accesso agli atti presso il comune di Barcellona pozzo di Gotto (ME) per la vicenda amministrativa che riguarda l’istituzione del Parco Commerciale. Nel corso del 2010 l’associazione antimafie Rita Atria in collaborazione con l’associazione Città Aperta di Barcellona, si era interessata al caso “parco commerciale” esercitando il  diritto di accesso agli atti previsto dalla L.241/90.[...]
Da admin Il 06/12/2011 16:19
di Antonio Mazzeo

“Penso che il Ponte sullo Stretto di Messina possa essere un ulteriore incubatore di sviluppo e di crescita per un’area di importanza strategica per tutto il paese”
. A pronunciare queste parole, il 20 ottobre 2009, era Mario Ciaccia, amministratore delegato e direttore generale di BIIS - Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (gruppo Intesa Sanpaolo), neo-vicesuperministro dell’Economia, delle infrastrutture e dei trasporti, accanto al collega Corrado Passera, “ex” consigliere delegato di Intesa Sanpaolo.
Da admin Il 05/12/2011 16:50
COMUNICATO STAMPA
Associazioni e Comitati chiedono al Presidente della Provincia di Messina ed ai Sindaci dei Comuni interessati di ritirare la firma sul protocollo di intesa con Terna.
Da admin Il 04/12/2011 14:48
Franco Cassata è formalmente imputato per “diffamazione con l'aggravante dei motivi abietti di vendetta”. Secondo i magistrati reggini, infatti, Cassata avrebbe agito per vendicarsi delle denunce che allo stesso Parmaliana costarono un rinvio a giudizio per diffamazione, che in molti considerano il motivo dello sconforto che lo portò al gesto estremo.
Da admin Il 26/11/2011 17:20

Pubblichiamo la relazione dal titolo: "Analisi di pericolosità sull'area di rischio idraulico (008-E01) per fenomeni di esondazione, identificata nella relazione del Piano stralcio di bacino per l'Assetto Idrogeologico relativa al bacino del Torrente Longano (008)".

Una relazione presentata da un geologo barcellonese a chi di competenza... e ignorata.
Da admin Il 18/09/2011 01:00
Le denunzie rese da una pluralità di cittadini di Terme Vigliatore in ordine a due recenti fatti estorsivi inducono ad alcune riflessioni.
Innanzi tutto non si può certamente parlare di un fatto isolato, né di una mera coincidenza. Si tratta di fatti che per la loro quantità e qualità lasciano un positivo segno nella coscienza sociale.

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