Archivio News dell'Associazione Antimafie Rita Atria Archivio News - Lavoro

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Da admin Il 08/04/2016 08:59


L’Associazione Antimafie Rita Atria è da sempre un’associazione impegnata per la difesa della democrazia, la cittadinanza attiva e l’antifascismo. Un antifascismo che non è retorica nostalgia ma da interpretare come impegno concreto, quotidiano, vivo e attivo per i fortissimi ideali che hanno animato i partigiani di ieri e di oggi. L’Italia, la storia di questi decenni ne ha dato continuamente dimostrazione, non è mai stata una democrazia compiuta. Ma in questi ultimi decenni la situazione è drammaticamente precipitata, con una crisi totale degli istituti democratici accompagnati da una apatia vorace nei confronti della partecipazione popolare dei cittadini. Sono stati demoliti progressivamente diritti acquisiti, mentre altri vengono continuamente negati. Non ci possiamo, anzi non dobbiamo, arrenderci a questa deriva. A partire dal referendum del prossimo 17 aprile, nel quale come già espresso pubblicamente sosteniamo un si forte e convinto, e dal referendum dell’autunno prossimo nel quale auspichiamo...
Da admin Il 27/08/2013 19:04

di Davide Carnemolla, Claudia Di Franco, Ester Moschini, Alessandra Sciurba

[...] Secondo i dati riportati dal primo rapporto su Agromafie e caporalato, curato dell’osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil, gli occupati nel settore agro-alimentare in Sicilia sono 103.150, di cui 55.790 solo nel comparto agricolo. I lavoratori di origine straniera ammontano a circa 25.200. Le nazionalità più presenti sono quella rumena con 11.000 lavoratori, quella tunisina con 8.150 lavoratori e quella albanese con 1.800 lavoratori. In particolare, i distretti in cui l’occupazione di manodopera immigrata è maggiore sono quelli di Bronte a Catania e dell’Altopiano e della fascia costiera nel ragusano. Questo fattore non è casuale poiché l’occupazione nel settore agricolo dipende dai cicli di produzione che variano a seconda delle colture prodotte e della provincia interessata. A livello regionale e interregionale, si verificano spostamenti massicci di manodopera immigrata verso diverse zone a seconda dei cicli di produzione. Nella provincia di Catania e nell’Altopiano ragusano, nei mesi da giugno a dicembre arrivano tantissimi lavoratori mobili che si sommano a quelli stanziali e che, conclusa la stagione, ritornano verso il centro-nord e in particolare verso la Toscana e l’Emilia Romagna per il nuovo ciclo di produzione. I tipi di sfruttamento sono molteplici: da truffe e inganni sull’ammontare dei salari o sulle ore lavorative, a contratti promessi e mai sottoscritti, il tutto condito molto spesso da minacce e violenze psicofisiche.[...]

Da admin Il 31/12/2011 18:12

di Claudio Metallo, "Marlane. `Taci del tumore, licenziati e assumeremo tuo figlio`", terrelibere.org, 30 dicembre 2011, http://www.terrelibere.org/marlane-taci-del-tumore-licenziati-e-assumeremo-tuo-figlio

Intervista a Francesco Cirillo, autore del libro sulla Marlane. "Qui tutto è tossico", dice. Famiglie distrutte, persone umiliate costrette nel letto di ospedale a firmare il proprio licenziamento con la promessa del posto per un figlio. Alla fine la fabbrica chiude e il lavoro rimane un miraggio, a differenza dei tumori che sono maledettamente reali. 

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