Da admin Il
25/10/2012 08:10
Alla ricerca della rotta smarrita, Così parlò Pippo Fava
“Amico mio, chissà quante volte tu hai dato il voto a un uomo politico corrotto, ignorante e stupido, solo perché una volta al potere ti poteva garantire una raccomandazione, la promozione a un concorso, l’assunzione di un tuo parente, una licenza edilizia di sgarro. Così facendo tu e milioni di altri cittadini italiani avete riempito i parlamenti e le assemblee regionali e comunali degli uomini peggiori, spiritualmente più laidi, più disponibili alla truffa civile, più dannosi alla società. Di tutto quello che accade oggi in questa nazione, la prima e maggiore colpa è tua". (Giuseppe Fava 1983)
|
Da admin Il
23/05/2012 01:05
Casablanca n. 24: Storie dalle città di frontiera.
In questo numero: Stefania Mazzone Donne … Fotografie / La Passione dell’impegno Dora Bonifacio / Ettore Zanca Perché ti amo / Santina Sconza Partigiano Smit / Graziella Proto La Siciliana Maria Di Carlo / Pio La Torre Adriana Laudani / Umberto Santino Peppino Impastato / Mauro Rostagno Rino Giacalone / Fulvio Vassallo Respingimenti egiziani / Omicidio Marconi Gianni Lannes / Graziella Proto Margherita Passalacqua / Salemi… Franco Lo Re / Antonio Tozzi Teatro Garibaldi / In attesa di giudizio Antonella Serafini / Omicidio di Giorgiana Masi Norma Ferrara / Il mondo degli ultimi Alberto Rotondo / Le vignette Gianni Allegra / Nadia Furnari Telejato Abbiamo trasmesso / Coppola Editore / “Cronachette” Amalia Bruno / Associazione Antimafie “Rita Atria”
|
Da admin Il
27/03/2012 21:19
Dall'editoria le: “A chi lo ha ucciso spaccherò il petto con le mie mani e mangerò il cuore …” urlò disperata Leoluchina Sorisi, fidanzata di Placido Rizzotto, sindacalista socialista rapito ed ucciso dalla mafia corleonese. Era 1948 il giovane combatteva a fianco dei contadini e li incitava a ribellarsi al grande latifondo in mano ai mafiosi capeggiati dal giovane Luciano Liggio
Quando il branco la violentò Anna Maria aveva appena tredici anni, sognava l’amore, sperava nel futuro. Loro erano famelici e violenti. Lei piccola e sola. Impaurita. Per tre lunghissimi anni. “Domani porta pure tua sorella” le dissero una sera. Questo no pensò la piccola.
...... il numero 23 è un vero atto di RESISTENZA. A Graziella il nostro GRAZIE!
|
Da admin Il
19/01/2012 19:38
Vincenza Scuderi Ricordando Giuseppe Fava, “Azione collettiva, cambiare il mondo” Nadia de Mond, Giacomo Di Girolamo “Chi combatte Caravà”..., Intervista ad Umberto Santino Omicidio Impastato, una storia infinita, Gianni Lattes Una tomba nucleare,
Istruzione bene comune Graziella Priulla, Daniela Giardina Lombardo: “Qui comando io”, Operai/ La guerra fra l'otto e il diciotto Gigi Malabarba, Marisa Acagnino Catania capitale, Gatti e topi Amalia Bruno, Massimo Blandini Che risorsa la monnezza Il turismo che crea Enza Venezia, Rosita Rijtano e Graziella Proto Lupi di mare, “Prima depistiamo e poi uccidiamo” Rino Giacalone, Redazione di Antimafia Duemila Trattative mafia-Stato: il peccato originale
|
Da admin Il
05/11/2011 19:20
Casablanca è l'esempio di quel giornalismo antimafia che non molla nonostante tutto... In questo numero: Sebastiano Gulisano [Colori in piazza]; Ornella Balsamo e Graziella Proto [Nokia mandante, Jabil killer]; Rosita Rijtano [Lipari/ Parto proibito]; Graziella Proto [Le Siciliane/Ninetta Burgio]; ... Lillo Venezia, Rino Giacalone e Franca Fossati [Ciao Mauro A CURA DI LILLO VENEZIA]
|