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COMUNICATO STAMPA: Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno

apr 10

Scritto da:
10/04/2013 18:40  RSS

Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno

c/o Associazione “I Cittadini” Villafranca Tirrena

Via Zizzo, 34 – tel 3476071847

98049 Villafranca Tirrena

 

Villafranca Tirrena, 10 aprile 2013

 

On.le Rosario Crocetta - Presidente della Regione Siciliana

Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente

Assessore Regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità

Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana

Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità

On.le Giovanni Ardizzone – Presidente Assemblea Regionale Siciliana

On.le Giampiero Trizzino – Presidente IVa Commissione ARS

On.le Carmelo Currenti – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Santi Formica – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Nino Germanà – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Bernadette Grasso – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Marcello Greco – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Giuseppe Laccoto – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Giuseppe Picciolo – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Filippo Panarello – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Franco Rinaldi  – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

On.le Valentina Zafarana  – Deputato Assemblea Regionale Siciliana

Sigg. Deputati dell’Assemblea  Regionale Siciliana

Sig. Presidente della Provincia Regionale di Messina  

Sig. Presidente e Sigg. Consiglieri della Provincia Regionale di Messina

Sindaci dei Comuni di: Villafranca T., Saponara, Rometta, Spadafora, Venetico, Valdina, Roccavaldina, Torregrotta, San Pier Niceto, Condrò, Pace del Mela, S. Filippo del Mela

Sigg. Presidenti e Sigg. Componenti dei Consigli  Comunali

Sig. Prefetto di Messina

Sig. Questore di Messina

Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina

Organi di Informazione

 LORO INDIRIZZI

 

Oggetto: Elettrodotto Sorgente-Rizziconi, tratto S. Filippo del Mela- Villafranca T.  Tavolo Tecnico Assessorato Territorio e Ambiente 11 Aprile 2013

 

           

            Questo Coordinamento, interprete delle preoccupazioni che vivono le popolazioni interessate al Progetto di Elettrodotto Terna a 380 KV, Sorgente Rizziconi tratto aereo Villafranca Tirrena – San Filippo del Mela,

NON PARTECIPERA’

al Tavolo Tecnico indetto dall’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente per il giorno 11 Aprile 2013 alle ore 16.00.

 

            Abbiamo evidenziato, nel corso dell’audizione alla 4a Commissione ARS,  l’insieme delle motivazioni che impediscono di accettare l’attuale progetto; la Società Terna, nella stessa sede, ha dichiarato che non intende metterlo in discussione, anzi, facendosi beffa dell’invito del Governo Regionale, incurante delle richieste provenienti dalle popolazioni ed amministrazioni locali, pur avendo riconosciuto le criticità del progetto procede, e  con molta lena,  nei lavori contestati.

 

Il Dipartimento dei Beni Culturali, in sede di audizione in 4a Commissione, ha dichiarato che non intende rispettare e fare rispettare il Piano Paesaggistico  dell’ Ambito 9. Cosa incredibile, visto che le norme di salvaguardia sono entrate in vigore prima dell’Autorizzazione Unica e sono inoltre consolidate dall’art. 63 della Normativa di Piano, che prevede la permanenza della validità delle autorizzazioni già rilasciate solo per quelle riguardanti opere in aree in cui il Piano non preclude la loro realizzazione.

 

Che significato ha la Circolare del Servizio del Piano Paesaggistico Regionale prot. 4791 del 29/05/12, che evidenzia la impossibilità di realizzare opere in contrasto con le previsioni di Piano?

 

Non si comprende perché il Governo Regionale non si avvalga dell’art. 150 del Dlgs 42/04 e succ. modifiche, che prevede anche la sospensione dei lavori, iniziati in violazione del vincolo paesaggistico operante nel territorio, visto anche l’interesse e la disponibilità manifestate  dal Ministero dei Beni Culturali.

 

I lavori dell’elettrodotto sono stati avviati in Sicilia senza verifica di ottemperanza, come candidamente dichiarato dall’Assessore all’Assemblea Regionale in data 6 marzo 2013; ma il Governo Regionale non ha ritenuto opportuno avviare alcuna iniziativa per  bloccarli. Perché?

 

In presenza delle fattispecie sopraelencate, troviamo molto singolare che, nonostante la ferma dichiarazione di Terna di non voler ridiscutere il progetto, il Governo si ostini a promuovere tavoli tecnici invitando per prima la Società Terna che non potrà che ribadire le proprie determinazioni.

 

A meno che non si voglia paradossalmente costituire il presupposto per consentire il raddoppio dello stesso elettrodotto previsto nel Piano di Sviluppo Terna del 2013.

 

E’ necessario pertanto che il Governo imprima una decisa svolta nel rispetto del proprio ruolo e dei provvedimenti legittimamente assunti (leggi Piano Paesaggistico dell’Ambito 9, Piano di Gestione della ZPS e Area ad elevato rischio di crisi ambientale) nel rispetto delle popolazioni che ha il dovere di tutelare, facendosi portavoce delle criticità, delle ansie e delle preoccupazioni espresse a mezzo delle associazioni e comitati costituiti.

 

Sono preoccupazioni che riguardano la stato di salute delle nostre popolazioni, suffragate dalla produzione scientifica che riconosce l’aumento delle patologie tumorali in presenza di inquinamento elettromagnetico, con l’aggravante del fatto che parte dell’elettrodotto insiste in un’area già dichiarata ad Alto Rischio di Crisi Ambientale dalla stessa Regione Siciliana. Ma sono preoccupazioni che riguardano anche la tutela del territorio, già martoriato da numerosi attraversamenti di elettrodotti e metanodotti e che si appresta ad essere definitivamente distrutto dall’elettrodotto in progetto e dal suo raddoppio, già inserito nel piano di sviluppo 2013 di Terna SpA.

 

La provincia di Messina paga lo scotto di essere un incantevole imbuto tra due mari! Questa mirabile striscia di terra verrà mortificata dagli appetiti delle grandi aziende che troveranno comodo attraversarla per trasportare l’energia prodotta in Calabria verso nuovi mercati, nel silenzio complice dei nostri amministratori.

 

Chiediamo che venga rispettato il Piano di Gestione della Zona di Protezione Speciale attraversata, che prevede il divieto di nuovi elettrodotti aerei, e che venga in ogni caso revocato il parere abnorme ed immotivato prot. 5105 del 27/01/2010 con il quale il Servizio Vas Via ha modificato il parere sostanzialmente e motivatamente negativo rilasciato in precedenza.

 

Chiediamo pertanto che venga imposto alla Società Terna S.p.A., anche in raccordo con i Ministeri competenti, il fermo immediato dei lavori illegittimamente avviati affinchè il progetto venga modificato a soluzione delle varie criticità evidenziate. 

 

                          

                         

                                                                         p. Il Coordinamento  

                                                                            F.to Avv. Antonino La Rosa

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