Archivio News dell'Associazione Antimafie Rita Atria Archivio News - Barcellona P.G.: l'omicidio di Giovanni Isgrò

Ricerca

View_Blog

Barcellona P.G.: l'omicidio di Giovanni Isgrò

dic 3

Scritto da:
03/12/2012 12:58  RSS

COMUNICATO STAMPA

L'omicidio di Giovanni Isgrò

Il barbaro assassinio del giovane Giovanni Isgrò , compiuto a Barcellona Pozzo di Gotto(ME) sabato scorso impone una profonda riflessione al di là delle motivazioni dell’omicidio. La verità su queste ultime spetterà alle forze dell’ordine e alla magistratura scoprirle. Bisogna riflettere, tuttavia, sulla dinamica dell’assassinio, verificatosi in pieno centro, di sabato sera, in zona di solito molto frequentata, con le caratteristiche tipiche dell’omicidio di mafia e sulla sconcertante facilità con cui l’omicidio è stato commesso e con cui gli assassini si siano potuti volatilizzare e abbiano potuto abbandonare l’autovettura, bruciandola, in località abbastanza distante dal luogo del fatto.  Ma soprattutto bisogna riflettere sul disagio e sulla fragilità di tanti giovani che,  bombardati da messaggi mediatici ricchi di disvalori, indirizzati alla ricerca del denaro facile e del successo, privi di strumenti culturali collettivi, nell’assenza, spesso complice, di certe istituzioni, non esitano a percorrere strade deviate  che portano solo alla barbarie e alla morte.  Il corteo silenzioso che, malgrado la pioggia, ha visto sfilare centinaia di cittadini onesti ha dimostrato che la città di Barcellona  Pozzo di Gotto vuole cambiare nella consapevolezza che le persone per bene sono sicuramente di più dei delinquenti. Ma non è sufficiente un corteo per cambiare le cose. I giovani, soprattutto, vanno recuperati ai valori della legalità e della giustizia con l’impegno quotidiano delle istituzioni e della società civile, dell’associazionismo, delle scuole e delle parrocchie, con l’esempio di una politica pulita e partecipativa. Rita Atria concludeva il suo tema svolto agli esami di stato con queste parole: “L'unico sistema per eliminare tale piaga è rendere coscienti i ragazzi che vivono tra la mafia che al di fuori c'è un altro mondo fatto di cose semplici, ma belle, di purezza, un mondo dove sei trattato per ciò che sei, non perché sei figlio di questa o di quella persona, o perché hai pagato un pizzo per farti fare quel favore. Forse un mondo onesto non esisterà mai, ma chi ci impedisce di sognare. Forse se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo”. Se proviamo a cambiare, forse , ce la faremo.

 

Milazzo lì, 03/12/2012                                      Associazione Antimafie “Rita Atria”

Archivio

Archivio
<novembre 2019>
lunmarmergiovensabdom
28293031123
45678910
11121314151617
18192021222324
2526272829301
2345678
Mese
Vai