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Cronaca Udienza Processo Omicidio Rostagno 23 Maggio 2012 Di Rino Giacalone e Carlo Antonio Rallo

mag 23

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23/05/2012 19:22  RSS

Udienza del 23 maggio

di Rino Giacalone...a cui diciamo GRAZIE!

la corte e' in aula

Soliti problemi tecnici collegamento video conferenza con Parma dove si trova altro imputato Vincenzo Virga

rientra la corte

L udienza comincia col ricordo della strage di Capaci...Giorno di tristezza dice il giudice Pellino ma e' anche un giorno di festa perche' in questi 20 le ragioni della morte delle vittime si ricollegano alla grande voglia di vita che avevano tra mille difficoltà Falcone Morvillo Di Cillo Schifani e Montinaro In questi 20 si sono ritrovate ragioni per stare insieme e operare per il bene comune oggi celebriamo tutto questo la vita e l impegno di queste vittime che con il lor sacrificio hanno onorato uno Stato che hanno onorato in ogni loro momento e' questo quello che loro ci hanno lasciato, in questo Stato purtroppo gli uomini veri e liberi sono mancati o sono morti

Interviene il procuratore Viola

data terribile che ha segnato la vita del Paese un giorno di ricordo e di memoria il ricordo da solo rischia di stemperarsi serve la memoria e per fortuna in queste giornate ci sono i giovani a perpetuar e loro per primi la memoria....dalle stragi escono fuori intrecci vergognosi che offendono chi fa il suo dovere chi ha dato la vita....oggi il nostro impegno deve essere quotidiano e deve vedere impegnati tutti così si ricordano le nostre vittime

Interviene il pm Paci

dinanzi alle bare dei caduti indossai per la prima volta la toga comincio così il mio percorso di vita ricorda il pm Paci in questi 20 anni ci interroghiamo ogni giorno se riusciamo a fare il nostro dovere

Avv Esposito parte civile Saman

Si associa a parole nobili pronunciate ricorda presenza Falcone a Trapani e lamenta che dopo la sua morte sono fiorite troppe amicizie

Avvi Vito Galluffo interviene a nome anche della camera penale

Richiama la necessita ' di lavorare insieme nelle aule di giustizia per la ricerca della verita' quelle morti restano speranza per un mondo migliore

Avv. greco parte civile ordine dei giornalisti semplici parole per testimoniare la partecipazione

L udienza riprende dopo una breve sospensione

Assente il teste Sipala.....si parla di acquisire sit testimonianza Sipala

Il pm Paci ricorda esistenza accertamenti su inattendibilità Sipala

Difensore Galluffo dichiara consenso a sit ma non accordo ad acquisire anche atti su inattendibilità il pm Paci fa presente che si tratta di atti di pg Avv Galluffo ribadisce consenso a transito solo di sit

Il presidente rinvia questione a prossima udienza

Il confronto in aula porta la difesa a rinunciare all ammissione del sit il presidente fissa udienza audizione Sipala per 13 giugno con accompagnamento coattivo in quanto per l udienza di oggi risulta regolarmente avvertito e avviso notificato quindi si e' sottratto alla presenza

entra Biagio Manetto gabinetto polizia scientifica

Manetto ricorda adempimenti svolti per omicidio Rostagno rispondendo a domande avv Salvatore Galluffo. Erroneamente si e' indicato Manetto come consulente difesa, invece e' teste citato dalla difesa a proposito si suoi accertamenti balistici svolti durante le indagini

Nel 96 riceve incarico da procuratore Garofalo per accertamenti balistici e tecnici

Comparazioni chieste non furono fatte nel 96 perché non si trovarono i reperti...accertamenti fatti invece nel 2007

Mostra documenti informatici su accertamenti svolti

(interruzione diretta causa impegno Rino Giacalone)

riprende la diretta.....scusate della momentanea assenza

E' ancora teste Manetto, risponde alle domande dei difensori, tocca all avv Vezzadini difensore imputato Virga

Mi dicono che Manetto ha escluso compatibilità tra i bossoli trovati sul luogo del delitto Rostagno e sui delitti per i quali e' stato condannato in via definitiva Vito Mazzara...Rosta o fu ucciso con l uso di tre fucili e un revolver un fucile esplose perche' usato a distanza ravvicinata contro il parabrezza Dell auto sulla quale si trovava Rostagno per adesso questa sintesi sarò più approfondito nel darvi notizia più avanti

Adesso le domande del pm Paci

scoppio della canna a cosa dovuto? copricanna si e' scardinato per una forza esercitata sula parte sinistra c e' stata una proiezione cosi' notevole che può essere stata provocata solo dal gas di scarico uno scoppio un rigonfiamento per sovra impressione

Numero dei colpi : due alla testa, che finiscono sul parabrezza, un altro ancora sulla testa e finisce sul poggiatesta, altri due colpi regione vertebrale,

Manetto risponde rispetto ad una obiezione Dell avv Esposito sulla esiguità dei pallettoni trovati rispetto alla potenza di fuoco che a suo avviso sarebbe stata usata, risponde Manetto, "per la verita' mancano tante cose" lo si dovrebbe chiedere ai carabinieri e pero sostiene a sostegno della sua tesi ci sono tracce precise sull' auto

(Rino Giacalone è costretto ad assentarsi di nuovo, continua Carlo Antonio Rallo).

Domande dall'Avvocato Miceli al teste Manetto Manetto rispondendo alle domande di Miceli: "mi sono chiesto come si poteva verificare l'esplosione del fucile. Per fare ciò mi è stato utile confrontarmi con l'attività dei cacciatori".Avv. Miceli: "e' possibile una rottura dell'anello freno per il sovraccaricamento?"Manetto: "no, non è possibile che accada ciò. l'Avv. Miceli chiede quanti colpi hanno le diverse rosate esplose. Manetto: un dato inconfutabile ce lo dà il medico legale, che ci parla di due distinte rosate Avv. Lanfranca pone la sua domanda a Manetto.
Avv. Lanfranca:"potrebbe essere nel finestrino posteriore, la posizione dove è esplosa la canna?"
Manetto: "non ci sono elementi in questo caso per averne certezza" Avv. Lanfranca: " lei ha fatto un'ipotesi sul perchè questo finestrino posteriore era rotto?"
Manetto: "no"
Avv. Lanfranca: "perchè si accorcia la canna di un fucile"
Manetto: "per facilitare la portabilità"
Avv. Lanfranca: "c'è una correlazione tra l'accorciamento della canna e l'esplosione?"
Manetto. "no, l'accorciamento della canna determina solo un effetto del colpo sparato. Avrà degli effetti terminali inferiori rispetto ad una canna intera". Continua l'esposizione dell'esame balistico da parte del teste Manetto Pausa di 20 min Corte in Aula, si riprende Il Pubblico Ministero Paci chiede a Manetto di chiarire la dinamica e la sequenza dei colpi sul lunotto della Fiat Duna Riesame del teste da parte dell'Avvocato Vito Galluffo Avv. Galluffo: "quando il fucile scoppia, la mano con quella frammentazione in cui si è ridotto il fucile, subisce lesioni?"
Manetto:" secondo me si, se è impugnato quella mano subirà sicuramente danni. Può darsi però che non era impugnato" Avv. Galluffo: " Può dirci che traiettoria seguono i pallini o pallettoni che siano, per arrivare al sedile posteriore? a che distanza passa dal poggiatesta?
Manetto: "Sulla Fiat Duna che avevamo di servizio ho riprodotto la dinamica. Il colpo segue una traiettoria che è alla sinistra del poggiatesta".Avv. Vito Galluffo: "e' possibile che i colpi sparati dalla pistola dal lato del guidatore, siano stati sparati in momenti diversi rispetto a quelli del fucile?"
Manetto: "non è possibile dare una esatta cronologia dei colpi esplosi".
Avv. Salvatore Galluffo: "il colpo anche se con la canna mozzata parte comunque?"
Manetto: "parte, certo che esplode il colpo, solo che ha meno potenza".
Manetto: "secondo me non cambia il numero dei colpi esplosi, ma non posso dare l'esatta sequenza di come questi sono stati sparati". Domande del Presidente Pellino al teste Manetto Pellino sull'ampiezza della rosata. "la distanza di questi spari influisce sull'ampiezza?"
Si può dare una misura su quanto doveva essere questa rosata?
Manetto: "no, per fare ciò bisognerebbe fare almeno 5 - 6 prove di spari su parabrezza" Manetto: "il primo colpo che esplode lo porduce il fucile che esplode e poi gli altri cinque colpi".
Pellino: "il fucile usato nel delitto, con quante cartucce poteva essere carico?"
Manetto:"a secondo del tipo di bossolo, con cossolo 70mm tre cartucce, con bossolo da 65mm ne carica al massimo 6, nella fattispecie ne poteva incamerare al massimo 4".
Pellino: " dai bossoli, c'erano elementi che ricoducevano alla stessa arma?
Manetto: "si, una cartuccia riconduceva al caricamento di una stessa arma"
Pellino: "lei ha detto che le distanze e i punti dove sono stati trovati i frammenti del copricanna non si riescono ad individuare?"
Manetto: "se noi avessimo avuto la possibilità di sapere l'esatta distribuzione dei frammenti sarebbe stato molto più chiara la dinamica".Udienza terminata. La prossima si terrà il 30 maggio con 4 testi citati dalla difesa e 3 dalle parti civili. Il 13 Giugno invece, l'udienza con il test Sipala che doveva intervenire oggi e Mutolo o Marchese sempre da parte della difesa e i consulenti di balistica.


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