Archivio News dell'Associazione Antimafie Rita Atria Archivio News - News Associazione Antimafie "Rita Atria"

Ricerca

View_Blog

Autore: Creato: 01/09/2011 13:46 RssIcon
Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità, impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, sollecita la costante attuazione della giustizia, impone ai politici il buon governo. Se un giornale non è capace di questo si fa carico di vite umane. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori che avrebbe potuto evitare, le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze, che non è stato capace di combattere." Giuseppe Fava
Da admin Il 03/08/2018 08:45
Emanuele Scieri

Riceviamo e pubblichiamo dal nostro Amico, Socio ed esponente del Direttivo, Capitano Mario Ciancarella, una email che desideriamo rendere pubblica (con il suo consenso). 

Come associazione non staremo a guardare perché ci sono responsabilità precise che devono essere indagate.

2 agosto 2018

A fronte di quanto emerge sulle responsabilità per la morte di Emanuele Scieri provo un solo sentimento: sollievo. E non solo per i familiari di Emanuele ma anche per le Istituzioni di questo sciagurato Paese nel quale a causa di funzionari deviati e devianti si sono commesse efferatezze, delitti e stragi rimaste impunite solo per la ignavia di alcuni investigatori e per la presunzione di alterità di alcuni ambienti ordinariamente militari che piuttosto di attenersi ad una docilità costituzionale si sono posti al di sopra della Legge e della Costituzione.

Da admin Il 31/07/2018 07:55
Leggiamo tra le news del sito di Roma Capitale (26 luglio 2018) il ricordo della giunta capitolina alla Memoria di Rita Atria. 

Esprimiamo sconcerto per quanto letto perché ci sono errori sostanziali nel titolo («Mafia, Roma ricorda Rita Atria, la prima giovane che si è ribellata al sistema dell'omertà»), nella definizione di Rita come Collaboratrice e non correttamente come Testimone di Giustizia (ben due leggi ne hanno definito la differenza, se uniamo il titolo alla definizione di collaboratrice… diciamo che l’orrore semantico è fatto) e per aver “liquidato” una giornata di Memoria e Rispetto con un comodo comunicato senza nessuna azione di vera e reale commemorazione.

Da admin Il 30/07/2018 10:14


14 luglio 2008-14 luglio 2018. Dieci anni esatti. Per l’Abruzzo non sono solo due lustri che stancamente si sono intervallati sul calendario. Quella mattina di 10 anni fa la regione di Fontamara si svegliò sotto shock, era la mattina di Sanitopoli. In meno di vent’anni per la seconda volta venne arrestato il Presidente della Regione, sul banco degli accusati insieme ad altri esponenti della giunta. I processi si sono celebrati, le conclusioni dell’iter giudiziario sono a conoscenza di tutti. Negli anni precedenti – dalla notte di San Michele del 1992 in poi – e in questi ultimi due lustri – ultimi casi proprio nelle ultime ore – inchieste, scandali, indagini hanno interessato ogni ambito della vita regionale abruzzese. Tutti, come costituzione sancisce ed è diritto sacrosanto, sono innocenti fino a prova contraria. E in ogni processo già celebrato ci sono stati condannati, ma anche assolti. E questi dati di fatto vanno sempre tenuti ben presenti.

Ma la politica non si celebra nelle aule giudiziarie,...
Da admin Il 29/07/2018 11:43


Pubblichiamo due articoli che raccontano la giornata di Memoria Attiva dedicata a Rita Atria.

Una giornata intensa con due eventi di grande intensità.

Da admin Il 23/07/2018 14:28
L’Associazione Antimafie Rita Atria, come ogni anno, farà Memoria Attiva di Rita portando una Rosa Rossa

 sulla sua tomba la mattina e con l’evento ufficiale alle 18.30 a Roma in viale Amelia, 23 dove ha spiccato il suo “Volo”. Per noi è un momento di bilancio rispetto alle attività svolte nel nostro “anno solare” che inizia il 26 luglio e finisce il 25 luglio dell’anno successivo. [...]

Da admin Il 14/07/2018 01:00
Il prossimo 17 luglio nella “nostra” Milazzo si terrà un convegno celebrativo della figura di Giorgio Almirante.

Non era un “semplice” uomo di destra. No, la storia non può essere “dimenticata” o “riscritta” secondo le proprie convenienze.

Almirante rivestì un ruolo rilevante nella Repubblica Sociale Italiana (fu capogabinetto del ministero della Cultura popolare), e fu dunque parte attiva nella strategia di repressione e di violenza posta in essere dai nazisti e dai fascisti repubblichini in danno dei partigiani e, spesso, anche della popolazione inerme. E’ in questo contesto di violenza e di recrudescenza che si collocano il ‘manifesto della morte’ apparso nei muri della Maremma a sua firma nella primavera del 1944, nonché gli eccidi che colpirono la nostra terra prima della liberazione. Redattore della rivista ‘La difesa della razza’, egli fu convintamente anti-semita. Né l’antisemitismo né la partecipazione attiva al fascismo repubblicano sono mai stati oggetto di un ripensamento da parte...
Da admin Il 02/07/2018 10:41

MatricolareNo. Non esiste in Italia un giudice a Berlino per Mario Ciancarella. Questa è l’amara costatazione dopo aver letto la sentenza del TAR di Firenze sulla restitutio in integrum del Capitano Ciancarella dopo che il Tribunale di Firenze aveva decretato la falsità della firma del Presidente Pertini sul decreto di radiazione.

Abbiamo pensato di ribaltare lo stile standard dei comunicati e quindi prima scriveremo cosa chiediamo e a chi chiediamo.

CHIEDIAMO

A CHI: al Presidente della commissione difesa, al Ministra della Difesa e al Presidente della Camera

COSA: di convocare il Capitano Mario Ciancarella presso le proprie sedi Istituzionali al fine di trovare una soluzione politica ad una palese vergogna di Stato. Chiediamo esclusivamente a loro in quanto nella precedente legislatura proprio il M5S si stupì del silenzio su questo caso presenziando alla conferenza stampa tenutasi in Parlamento dicendoci che se fossero stati al governo le cose sarebbero di certo diverse. [...]

Da admin Il 04/06/2018 18:20

Non servono molte parole per descrivere un delitto di mafia. Il nostro fratello Sacko Soumayla è morto per lottare contro la mafia del caporalato. E' morto per i suoi diritti. A lui, ai suoi compagni, il nostro impotente supporto... ma non volevamo tacere... volevamo comunque schierarci. Grazie ragazzi. Grazie per il vostro coraggio, per la vostra dignità, per la lezione che avete dato a tutti noi.


Associazione Antimafie Rita Atria

Da admin Il 21/04/2018 09:37

Accogliamo con soddisfazione la sentenza pronunciata dalla Corte D'Assise di Palermo che a conclusione del processo sulla trattativa Stato-mafia ha riconosciuto la validità dell'impianto accusatorio condannando l'ex Senatore Marcello Dell'Utri e gli ufficiali del Ros dell'Arma dei Carabinieri Mori, Subranni e De Donno, insieme ai mafiosi Bagarella e Ciná per minaccia a corpo politico dello Stato.

Una sentenza storica che conferma dopo la sentenza del processo sulla strage di via dei Georgofili, che una trattativa tra pezzi di Stato e i vertici di "cosa nostra" sia realmente avvenuta e che apre nuovi scenari di indagine nellla ricerca della verità sulle stragi che hanno colpito l'Italia nei primi anni '90 e sul contesto criminale, politico e istituzionale in cui sono avvenute.

Archivio

Archivio
<agosto 2018>
lunmarmergiovensabdom
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829303112
3456789
Mese
Vai